50.000 giovani europei formati e assunti dalla “Alliance for YOUth” in un anno

giu 2, 2015
  • “Alliance for YOUth” ha offerto 50.000 opportunità di lavoro e stage in un anno
  • Tirocini e stage portano a un'occupazione reale
  • Le aziende vedono nel "sistema d'istruzione duale" una via d'uscita dalla crisi occupazionale giovanile in Europa

Le aziende partecipanti all'iniziativa Alliance for YOUth hanno offerto posizioni lavorative e di stage a 50.000 giovani europei in un anno, pari alla metà delle 100.000 opportunità che l'anno scorso avevano promesso di creare in 3 anni. Lanciata nel 2014 da Nestlé, “Alliance for YOUth” è un'iniziativa oggi portata avanti da oltre 200 aziende per promuovere l'occupazione giovanile in Europa.

Le aziende aderenti hanno inoltre collaborato a oltre 5.400 programmi denominati "Readiness for work", che prevedono attività di orientamento come ad esempio il supporto nella redazione del CV, la preparazione ai colloqui di lavoro, la partecipazione a job fairs e a altre attività dedicate ai giovani laureati.

“Dopo un anno di attività, possiamo dire che Alliance for YOUth ha creato una nuova dinamica” ha dichiarato Luis Cantarell, Executive Vice President Nestlé. “In oltre il 60% dei casi, i nostri partner hanno già ottimizzato le procedure di selezione e le possibilità d'impiego dei giovani da quando sono entrati a far parte della nostra 'Alleanza'.”

Tirocini e stage portano a un'occupazione reale

Stando ai risultati di un sondaggio condotto dalla società di analisi e ricerche di mercato Nielsen tra 635 manager e professionisti HR presso 70 aziende della “Alliance for YOUth” in 22 paesi europei, il 66% degli intervistati ritiene che tirocini formativi e stage aumentino le probabilità di accedere a un posto di lavoro stabile. Molti paesi, soprattutto nell’Europa meridionale e orientale, sono ancora poco preparati a offrire questo tipo d'istruzione duale che combina le normali attività didattiche in aula con periodi di formazione pratica in azienda.

“L’alternanza scuola – lavoro consente ai giovani di acquisire esperienza e sicurezza prima di entrare nel mondo del lavoro”, afferma Christophe Cambournac, Presidente di Nielsen Europe, che ha aderito alla “Alliance for YOUth”. “Facilita inoltre la creazione di validi bacini di talenti aziendali, agevolando lo sviluppo delle competenze richieste dai profili professionali ricercati dal mercato. Questo aspetto è molto importante poiché la società si evolve in fretta e la scuola ha difficoltà ad adattare i tradizionali programmi didattici a cambiamenti così rapidi. Molte delle posizioni lavorative che esisteranno tra 10 anni al momento non sono neppure delineate.”

Le aziende vedono nel "sistema d'istruzione duale" una via d'uscita dalla crisi occupazionale giovanile in Europa

In fase di elaborazione dei programmi d'istruzione duale, i partner della “Alliance for YOUth” hanno constatato l'importanza del ruolo che i Governi possono e dovrebbero svolgere nell'incoraggiare una migliore collaborazione tra imprese e scuole o università. L'intervento delle pubbliche istituzioni è anche fondamentale per promuovere questi programmi nei più diversi settori d'attività e tra imprese di vario profilo in Europa.

L'appello è stato lanciato in occasione di un dibattito al Parlamento europeo. L'evento ha visto la partecipazione del Commissario Europeo per l'occupazione Marianne Thyssen, di numerosi membri del Parlamento europeo, di rappresentanti di organizzazioni giovanili, nonché di responsabili e giovani delle aziende aderenti alla “Alliance for YOUth”.

Nel corso del suo intervento al dibattito, il Commissario europeo per l'occupazione Marianne Thyssen ha dichiarato: "La rapida attuazione della Garanzia Giovani, in stretta collaborazione con le aziende, è cruciale per facilitare il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro e aiutare i giovani a trovare un'occupazione. Gli Stati membri devono approfittare di questa opportunità e del sostegno finanziario reso disponibile dall'UE. La scorsa settimana, la Commissione ha trasferito circa 1 miliardo di euro agli Stati membri per aiutare 650.000 giovani a trovare un impiego, una posizione di tirocinio/stage o un ulteriore corso di studi."

Le aziende della “Alliance for YOUth” hanno istituito di recente nuovi programmi d'istruzione duale in tutta Europa in collaborazione con università e scuole, ma spesso si sono trovate in difficoltà a causa degli ostacoli burocratici. Il 26% delle aziende ritiene che l'onere amministrativo associato a questi programmi costituisca una barriera all'avvio di nuove iniziative per l'occupazione giovanile: ne sono un esempio le lunghe procedure necessarie per ottenere l'autorizzazione ufficiale a modificare i tradizionali percorsi di studio.

 

Informazioni sull'iniziativa “Alliance for YOUth
Le aziende che hanno aderito alla “Alliance for YOUth” si sono impegnate nel 2014 a elaborare numerose iniziative individuali e congiunte per assicurare ai giovani un'esperienza lavorativa e formativa di valore, offrendo oltre 100.000 opportunità di lavoro e stage. Le aziende dell'alleanza mobiliteranno anche i propri dipendenti, incoraggiandoli ad assumere un ruolo sociale più attivo per aiutare i giovani a "prepararsi al lavoro" offrendo consigli pratici, assistenza nella redazione del CV e suggerimenti in vista dei colloqui di lavoro.

I partner della “Alliance for YOUth parteciperanno attivamente all'iniziativa "European Alliance for Apprenticeships" della Commissione europea, promuovendo a loro volta l'offerta di stage e tirocini in veste di "ambasciatori" della formazione professionale su scala europea.

Tra le aziende che per prime hanno sottoscritto il "patto" figurano la società leader nei servizi per la gestione delle Risorse Umane Adecco, il gruppo assicurativo AXA, la multinazionale del settore alimentare Cargill, gli specialisti della logistica CHEP e la multinazionale leader nella produzione di imballaggi in cartone ondulato imballaggi DS Smith, la società di consulenza Ernst & Young, il social network Facebook e la svizzera Firmenich, produttrice di aromi e fragranze. Accanto a Nestlé, troviamo anche il gigante dell'IT Google, il gruppo specializzato in analisi dei consumatori Nielsen, la società di comunicazione Publicis Groupe, l'azienda high-tech Salesforce, la piattaforma Twitter e lo studio legale White & Case. Ad oggi sono circa 200 le aziende di tutta Europa che hanno deciso di entrare a far parte della “Alliance for YOUth”.

In Italia, all'invito ad aderire all'iniziativa e creare ulteriori opportunità per i giovani, hanno risposto con entusiasmo sia grandi aziende internazionali, sia piccole e medie imprese italiane. Tra queste: l’azienda globale di consulenza Accenture, gli esperti nella realizzazione di contenitori stampati Arti Grafiche Reggiane, gli specialisti mondiali nel settore della logistica DHL Supply Chain, l’ICT service e solution provider su scala globale Dimension Data, il fornitore degli imballaggi DS Smith, FM Italia, gli esperti nella logistica di prodotti di largo consumo alimentari e non, Gi Group, la multinazionale italiana del lavoro, Inalca, il gruppo italiano specializzato nella produzione e trasformazione di carne bovina, Nielsen, l’azienda globale nell'ambito delle informazioni e delle misurazioni di marketing, la società di consulenza Praesidium, il gruppo internazionale di comunicazione, Publicis e gli esperti nelle soluzioni di packaging flessibile Sit Group.

Per saperne di più: http://www.nestle.it/media/newsandfeatures/occupazione_giovanile_alliance_for_youth

Informazioni sulla Garanzia Giovani
La Garanzia Giovani, lanciata nel 2013 dalla Commissione europea, è un'iniziativa volta ad assicurare ai giovani sotto i 25 anni un'offerta qualitativamente valida di lavoro o di formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dall’inizio della disoccupazione. Per finanziare quest'impegno, l'UE ha istituito un fondo di 3,2 miliardi di euro. Tuttavia, i piani di adozione da parte delle autorità nazionali sono tuttora di gran lunga inferiori alle attese.

Nonostante l'economia sia in lenta ripresa, la disoccupazione giovanile rimane a livelli preoccupanti in Europa, con 4,8 milioni (20,9%) di giovani sotto i 25 anni senza lavoro a marzo 2015. I tassi di disoccupazione giovanile più alti si registrano in Italia, Croazia e soprattutto in Grecia e Spagna, dove oltre la metà dei giovani è alla ricerca di un impiego.

Scarica l’infografica con i risultati di “Alliance for YOUth” (PDF, 1,66 MB)

Agenda dell'evento "YOUth Debate"

Flickr

Le "migliori pratiche"

YouTube

Twitter