Nestlé si impegna a ridurre gli sprechi alimentari

mag 12, 2015
Nestlé si impegna a ridurre gli sprechi alimentari

Nestlé si è impegnata a ridurre perdite e sprechi alimentari nell'ambito di una nuova iniziativa avviata in occasione di SAVE FOOD, evento organizzato presso la sede centrale dell'azienda in Svizzera, al quale hanno partecipato rappresentanti del settore, della ricerca, delle istituzioni e della società civile.

SAVE FOOD lavora a stretto contatto con la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) e con l'UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente) per creare consapevolezza e aiutare a prevenire lo spreco del cibo.

Perdite e sprechi alimentari costituiscono un problema di portata mondiale. Circa un terzo della produzione alimentare a livello globale viene sprecata, laddove il cibo ancora commestibile viene gettato nel cestino, oppure persa, a causa di deterioramento, ammaccature o avvizzimento del cibo stesso, prima che questo giunga al consumatore.

Ciò può ridurre il reddito degli agricoltori e limitare la quantità di cibo che è disponibile per il consumo, cosa che d’altro canto può portare ad un aumento dei prezzi alimentari. Tra gli altri effetti correlati si ha un incremento delle emissioni di gas serra e un uso inefficiente delle risorse naturali come l'acqua e il suolo.

“Stiamo riducendo perdite e sprechi alimentari generati dalle nostre attività in tutto il mondo ormai. da decenni Oggi rafforziamo ufficialmente il nostro impegno, promettendo di superare i confini della nostra azienda e di collaborare con tutte le parti interessate per ottenere un impatto ancora più significativo”, ha dichiarato Pascal Gréverath, Head of Environmental Sustainability in Nestlé.

L'iniziativa, parte integrante degli impegni Nestlé per la Creazione di Valore Condiviso mirati a "rendere più efficiente l'uso delle risorse impiegate nelle attività aziendali", si propone di lottare contro perdite e sprechi alimentari attuando misure a sostegno dell'approvvigionamento responsabile e dell'obiettivo "rifiuti zero da smaltire".

"Rifiuti zero da smaltire" significa che i rifiuti generati dai processi produttivi non saranno smaltiti in discariche né inceneriti senza recupero di energia.

Nestlé si è impegnata a raggiungere questo obiettivo in tutte le sedi aziendali, dovunque nel mondo, entro il 2020.

Nestlé si adopererà inoltre per rendere più consapevoli del problema i consumatori e i propri dipendenti e intensificherà il dialogo con gli esperti – come ricercatori ed esponenti delle autorità normative – per elaborare e attuare soluzioni efficaci che consentano di ridurre gli sprechi di cibo.

 

L'Azienda sta inoltre partecipando attivamente allo sviluppo di uno standard mondiale promosso dal World Resources Institute (WRI) per misurare perdite e sprechi di cibo lungo l'intera catena del valore alimentare.

Per maggiori dettagli, vedere il documento L'impegno di Nestlé a ridurre perdite e sprechi alimentari (pdf, 208 KB).