Simposio internazionale Nestlé sulla nutrizione

Più di 150 scienziati e professionisti del settore sanitario si sono incontrati presso il Centro di Ricerca Nestlé il 18-19 ottobre 2012 per il 9° Simposio internazionale sulla nutrizione Nestlé.

ott 30, 2012

Simposio internazionale Nestlé sulla nutrizione

Il simposio di quest'anno ha avuto come argomento principale l'invecchiamento.

Sempre più persone vivono più a lungo. L'OMS riferisce che il numero di persone ultraottantenni quadruplicherà tra il 2000 e il 2050.

Questo cambiamento nella popolazione è una sfida globale con implicazioni sociali, politiche ed economiche. Il punto cruciale della sfida è rappresentato dai problemi di salute correlati all'invecchiamento che peggiorano la qualità di vita e creano un peso economico sia per il singolo individuo che per il sistema sanitario.

Il tema del simposio: l’invecchiamento e la salute delle persone anziane

Il simposio ha affrontato alcune questioni scientifiche che aiuteranno il numero sempre crescente di persone anziane a rimanere in salute e a mantenere una buona qualità della vita.

"Noi tutti auspichiamo che una conoscenza sempre maggiore della biologia dell'invecchiamento porti a soluzioni che rallentino l'insorgere di malattie correlate all'invecchiamento e aiuti le persone a rimanere attive e in salute il più a lungo possibile" ha affermato Werner Bauer, responsabile di Ricerca e sviluppo di Nestlé.

"Credo fermamente che una buona alimentazione sia alla base di una buona salute. Sebbene l'alimentazione non risolva tutti i problemi dell'invecchiamento, questo simposio ha dimostrato che una corretta alimentazione può rappresentare un contributo importante" ha aggiunto.

Tra le sessioni del simposio, "L'invecchiamento nella popolazione umana", "I meccanismi molecolari dell'invecchiamento" e "Aspetti nutrizionali e applicati dell'invecchiamento".

Nella prima giornata del Simposio Internazionale Nestlé sull'invecchiamento sono intervenuti Thomas Kirkwood, Università di Newcastle, Regno Unito; Rudolf Westendorp, Università di Leiden, Paesi Bassi; Maria Blasco, Centro nazionale spagnolo di ricerca sul cancro; Guido Kroemer, INSERM, Francia; Anne Brunet, Università di Stanford, Stati Uniti.

Durante la seconda giornata sono intervenuti Gerard Karsenty, Università di Columbia, Stati Uniti; Roger Fielding, Università di Tufts, Stati Uniti; Simin Nikbin Meydani, Università di Tufts, Stati Uniti; Mark Mattson, Istituto nazionale sull'invecchiamento, Stati Uniti; Andrew Dillin, Università della California di Berkeley, Stati Uniti; Jeffrey Friedman, Università Rockefeller, Stati Uniti. Per Nestlé sono intervenuti Werner Bauer, CTO, Nestlé SA; Luis Cantarell, Presidente e CEO di Nestlé Health Science SA e Emmanuel E Baetge, Responsabile del Nestlé Institute of Health Sciences.

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