Migliorare la sostenibilità dei nostri prodotti lungo la catena del valore

mag 8, 2013
Claus Conzelmann, Nestlé
INSIGHT: Claus Conzelmann, Responsabile Nestlé a livello mondiale per Salute, Sicurezza e Sostenibilità ambientale

Di Claus Conzelmann, Responsabile Nestlé a livello mondiale per Salute, Sicurezza e Sostenibilità ambientale

La catena di produzione alimentare consuma una parte consistente delle risorse naturali del pianeta: per questo motivo, come numero uno al mondo del settore alimentare, Nestlé riconosce che la propria posizione di leadership implica allo stesso tempo responsabilità e opportunità.

Il nostro obiettivo è realizzare prodotti che siano non solo più sani e gustosi, ma anche più rispettosi dell'ambiente. È questa una sfida che dobbiamo affrontare analizzando ogni singola fase della produzione, dalle materie prime al consumatore, attuando interventi mirati in tutte le aree che possono essere migliorate.

Abbiamo già compiuto notevoli progressi concentrando inizialmente i nostri sforzi sulle attività che svolgiamo direttamente. Dal 2002 ad oggi, abbiamo dimezzato il prelievo di acqua e le emissioni dirette di gas serra per tonnellata di prodotto.

E ci siamo riusciti perché negli ultimi dieci anni ci siamo imposti obiettivi di miglioramento continuo tangibili e documentabili. Abbiamo introdotto nuove tecnologie che ci hanno consentito, ad esempio, di utilizzare i fondi di caffè come fonte pulita di energia rinnovabile e sistemi di filtrazione avanzati per riciclare l'acqua nei nostri stabilimenti, specialmente nelle regioni con risorse idriche scarse.

Adottare fonti energetiche più pulite

Il cambiamento climatico può accentuare le sfide ambientali, quali la disponibilità di acqua potabile, che a sua volta inciderà sulla disponibilità a lungo termine delle materie prime utilizzate nei nostri prodotti.

In Messico, grazie a un accordo stipulato con una società del settore eolico, l'85% dell'elettricità consumata dai nostri stabilimenti nel paese è oggi generata dal vento. Secondo i nostri calcoli, ciò porterà a una riduzione delle emissioni di gas serra equivalente al ritiro dalla circolazione di 39.000 piccole automobili ogni anno.

In Francia, i nostri stabilimenti di Challerange, Rosières e Herta St Pol hanno installato boiler a legna che utilizzano trucioli provenienti da foreste certificate sostenibili. La fabbrica di Challerange copre attualmente il 96% del suo fabbisogno di combustibile con il boiler a legna, producendo circa 8.000 tonnellate in meno di CO2 all'anno. In totale, i tre boiler consentiranno a Nestlé Francia di ridurre le emissioni di CO2 annue di un quarto.

Distribuzione più intelligente

Oltre 125.000 tonnellate di prodotti Nestlé vengono trasportati ogni giorno dai nostri stabilimenti e centri di distribuzione dei clienti.

Abbiamo tuttavia avuto modo di constatare che una pianificazione più intelligente degli itinerari e l'adozione di modalità di trasporto alternative possono incidere positivamente e in larga misura sulle emissioni di gas serra, l'inquinamento acustico e la congestione del traffico.

In Polonia siamo riusciti a ridurre le emissioni di gas serra di un quinto lo scorso anno trasferendo in altra sede uno dei nostri centri di distribuzione. Il trasferimento ci ha consentito inoltre di ridurre di un quarto i costi di trasporto e di eliminare 60 km di percorso da ogni itinerario di consegna nazionale.

In tutta Europa, nel 2011 abbiamo diminuito di oltre 5.000 tonnellate le emissioni di CO2 sostituendo il trasporto su gomma su lunghe distanze con il trasporto ferroviario o il trasporto marittimo a corto raggio.

Ottimizzazione degli imballaggi

Operaio della fabbrica Nestlé di York
RIFIUTI ZERO: separazione dei materiali di scarto per il riciclaggio presso la fabbrica Nestlé di York, Regno Unito

Nel Regno Unito, prevediamo di dimezzare il numero di camion utilizzati per la distribuzione di Nescafé introducendo confezioni di caffè più leggere.

Le nuove confezioni, realizzate combinando fogli di alluminio e pellicole di materia plastica, utilizzano un terzo di materiali di imballaggio in meno rispetto a prima, pur contenendo la stessa quantità di caffè.

Risultato: possiamo raddoppiare il volume di confezioni di caffè per pallet utilizzando meno camion e riducendo le emissioni di gas serra generate dalla distribuzione dei prodotti di oltre un terzo.

Le nuove confezioni sono inoltre più economiche da produrre perché richiedono minori consumi idrici ed energetici rispetto alle precedenti. Il formato compatto consente poi ai punti vendita di esporre un maggior numero di confezioni sugli scaffali e semplifica gli acquisti ai consumatori.

Azzerare i rifiuti

La riduzione dei rifiuti contribuisce alla salvaguardia delle risorse naturali. Dal 2002 abbiamo ridotto la quantità di rifiuti da smaltire generata dalle nostre fabbriche di circa la metà per tonnellata di prodotto. Lo scorso anno, 39 dei nostri stabilimenti hanno raggiunto l'obiettivo "rifiuti zero da smaltire".

Gli stabilimenti trasformano i sottoprodotti dei processi di fabbricazione affinché vengano utilizzati per l'alimentazione degli animali d'allevamento, il compostaggio e la produzione di biogas. I materiali di scarto – metallo, plastica, carta, lattine e cartone – vengono lavorati da società esterne e diventano materie prime che possono essere riutilizzate per nuovi scopi.

Più a monte della catena del valore, provvediamo a impartire agli agricoltori la formazione necessaria per migliorare la qualità e lo stoccaggio dei raccolti in modo da ridurre le perdite di derrate alimentari durante la coltivazione e dopo il raccolto, nonché per favorire in generale la diffusione di metodi più sostenibili in agricoltura.

Al fianco dei consumatori

Operaio presso la fabbrica Nestlé di Challerange, Francia
ENERGIA PULITA: raccolta di campioni di trucioli provenienti da fonti sostenibili

Parallelamente, aiutiamo i consumatori a ridurre il loro impatto ambientale, ad esempio diminuendo la quantità di alimenti buttati via grazie a una più ampia scelta di porzioni, indicazioni chiare per quantificare le porzioni corrette e istruzioni per la preparazione.

Altro esempio: sapevate che far bollire l'acqua per preparare una tazza di Nescafé è la fase più dispendiosa in termini di risorse dell'intera catena del valore?

In genere tendiamo a far bollire una quantità d'acqua eccessiva. Individualmente, questo eccesso può sembrare irrilevante, ma se tutte le 5.500 persone che preparano una tazza di Nescafé ogni secondo facessero bollire la giusta quantità d'acqua, il risparmio energetico sarebbe superiore ai consumi energetici delle 27 fabbriche che producono il Nescafé.

Le valutazioni del ciclo di vita dei prodotti che abbiamo condotto evidenziano che, grazie all'efficienza delle macchine industriali high-tech utilizzate in queste fabbriche, la produzione di una tazza di Nescafé consuma solo la metà delle risorse complessive necessarie per produrre una tazza di caffè per caffettiera a filtro tradizionale.

 

I nostri impegni

Anche se abbiamo fatto enormi passi avanti per migliorare le prestazioni ambientali dei nostri prodotti, possiamo sempre fare di più.

Per questo motivo, annunciamo pubblicamente per la prima volta una serie di impegni che ci assumiamo a favore della società e della sostenibilità ambientale, impegni che intendiamo rispettare entro il 2020.

Sebbene siamo convinti che la protezione dell'ambiente sia una responsabilità collettiva di tutte le componenti della società, la nostra politica aziendale per la sostenibilità ambientale (pdf, 3,3mb) riflette la nostra volontà di svolgere un ruolo guida nell'ambito della nostra sfera d'influenza. La nostra ambizione è proporre prodotti che non siano soltanto più sani e gustosi, ma anche più rispettosi dell'ambiente lungo l'intera catena del valore.

Sottolineare la sostenibilità dei nostri prodotti darà ai consumatori un motivo in più per accordarci la loro preferenza. E soprattutto, è la cosa giusta da fare.