12/01/2009
L’orzo è un cereale che, soprattutto negli ultimi anni, è stato “riscoperto” da molte persone che desiderano seguire uno stile di vita sano
, all’insegna del benessere.
Dal punto di vista nutrizionale, l’orzo è costituito per l’80% da carboidrati: soprattutto amido (una fonte di energia facilmente assimilabile dall’organismo, che non determina picchi di glucosio nel sangue), fibre e scarsi zuccheri semplici. Contiene poi circa il 10% di proteine, sali minerali (fosforo e potassio) e vitamine del gruppo B.
I lipidi sono presenti in percentuale bassissima (circa l’1%): all’interno di questa categoria di nutrienti sono state isolate alcune sostanze benefiche (tocoferoli, tocotrienoli e carotenoidi), perché dotate di azione vitaminica (vitamine A ed E) e antiossidante.
Tra le fibre contenute nell’orzo merita particolare attenzione il betaglucano*: si tratta di una fibra solubile in acqua che, grazie alla sua capacità di formare un gel viscoso nel tratto gastrointestinale, è in grado di abbassare il tasso di colesterolo e di LDL (liproproteine a bassa densità) nel sangue, con effetti positivi sul controllo del rischio cardiovascolare. La viscosità del gel, infatti, riduce l’assorbimento del colesterolo a livello dell’intestino.
Il betaglucano aiuta inoltre a combattere la stitichezza, in quanto facilita la corretta funzionalità intestinale.
Il consumo di orzo costituisce un valido aiuto per le persone che vogliono tenere il peso sotto controllo: la presenza della fibra, infatti, prolunga il senso di sazietà, riducendo la tentazione a ricorrere ai cosiddetti fuori-pasto.
Le bevande a base di orzo, molto gustose e nutrienti, possono essere consumate in qualsiasi momento della giornata, anche prima di andare a dormire. Non contengono infatti sostanze che possono interferire con il sonno, come la caffeina, la teofillina, etc.
* Fonte: www.orzoro.it