23/12/2009
Si sente spesso parlare di "dieta mediterranea". Questo modello alimentare, tipico della tradizione del Bacino del Mediterraneo, è capace di coniugare alla perfezione semplicità, gusto e benessere.
Dal punto di vista nutrizionale è così composto: il 55-60% delle calorie proviene dai carboidrati, il 10-15% dalle proteine e il restante 30% dai grassi (in prevalenza, olio extravergine di oliva).
Si tratta di una dieta povera di carne e grassi animali, ma ricca di carboidrati complessi, ortaggi, frutta e legumi. Sono alimenti tipici della dieta mediterranea anche il pesce (che i nutrizionisti consigliano di consumare almeno due volte alla settimana), i latticini (che apportano il calcio, prezioso per la salute delle ossa e dei denti), oltre alla frutta secca (un’ottima fonte di acidi grassi insaturi).
La dieta mediterranea è anche benefica per la nostra salute, perché fornisce all’organismo numerose sostanze (come l’acido oleico, contenuto nell’olio, e gli acidi grassi omega-3 e omega-6, contenuti nel pesce, oppure ancora il licopene dei pomodori, un potente antiossidante naturale), che contribuiscono a tenere a bada alcune patologie, soprattutto di tipo cardiovascolare.
Ma questo modello alimentare non è solo benefico sotto il profilo nutrizionale. La dieta mediterranea, infatti, ha anche il vantaggio di essere “eco-sostenibile” (ovvero a basso impatto ambientale), soprattutto se confrontata con altre diete caratterizzate da una componente carnea più elevata. Pensiamo per esempio al consumo idrico legato all’allevamento del bestiame, dato non solo dal fatto che gli animali devono abbeverarsi, ma anche dal fatto che questi si cibano di prodotti coltivati (foraggio) che, per crescere, devono essere irrigati. Si calcola infatti che per produrre un hamburger sono necessari in totale 2.400 litri d’acqua, contrapposti ai 200 litri d’acqua necessari per ottenere un piatto di pasta o ai 25 litri di acqua necessari per coltivare una patata.
Ecco perché le scelte alimentari di ciascuno di noi – se corrette e consapevoli - possono contribuire, in ultima analisi, alla conservazione del nostro Pianeta.