08/07/2008
Anche gli uomini con i fisici più asciutti - soprattutto dopo i quarant’anni - rischiano di essere “appesantiti” dalla cosiddetta pancetta
, che può accompagnarsi o meno alle proverbiali “maniglie dell’amore” (nonostante la definizione sdrammatizzante, anche queste sono abbastanza antiestetiche).
Che cosa si può fare per migliorare la situazione e guadagnare in benessere?
Innanzitutto, evitare i cibi ipercalorici, le bevande gassate e l’abbondante consumo di alcolici (questi sono, al contrario, i tradizionali amici della pancetta). Largo ai cereali integrali, al pesce, alla frutta e alla verdura di stagione, alla carne magra. Moderare inoltre il consumo di latticini, soprattutto ad alto tenore di grasso.
Ovviamente, anche l’attività fisica è importantissima e, contrariamente a quanto si possa pensare, per combattere la pancetta è sbagliato concentrarsi solo sull’allenamento della zona addominale. Per bruciare i depositi di grasso sul girovita, è preferibile praticare attività aerobica per almeno mezz’ora, associandola agli esercizi addominali specifici, facendosi indicare quelli più adatti da un istruttore.
Qual è la frequenza ideale? Se è possibile, circa 5 volte alla settimana (e non meno di 3). I primi risultati apprezzabili si cominceranno a notare dopo circa 3-6 mesi.
Per ridurre drasticamente il problema, la costanza è imprescindibile: nel regime alimentare così come nell’attività sportiva.