«Alliance for YOUth»: l’alleanza di Nestlé e dei suoi partner per l’occupazione giovanile

Alliance for YOUth è una vera e propria "Alleanza per i giovani”, nata nel 2014 e stretta tra Nestlé e i partner commerciali in tutta Europa, intenzionati a giocare un ruolo attivo a favore dell’occupazione giovanile. Il programma mira infatti a mobilitare le aziende che vogliono agire l'inserimento dei giovani europei concretamente per favorire nel mondo del lavoro con l’obiettivo di offrire oltre 100.000 opportunità fra opportunità lavorative e di stage.

Risultati: le oltre 200 aziende partecipanti all'iniziativa «Alliance for YOUth» in 23 Paesi europei hanno:
offerto oltre 115.000 posizioni lavorative e di stage
creato 620 collaborazioni fra imprese e istituzioni scolastiche e università
organizzato 10.000 workshop per preparare giovani laureati a colloqui di lavoro e aiutarli ad entrare nel mercato del lavoro (Readiness for Work)

Risultati in Italia

All’invito ad aderire all'iniziativa e creare ulteriori opportunità per i giovani, hanno risposto con entusiasmo 14 fra grandi aziende multinazionali e piccole o medie imprese nel nostro Paese: Accenture, Arti Grafiche Reggiane & LAI, BNP Paribas, CHEP, DHL Supply Chain, Dimension Data, DS Smith, FM Italia, Gi Group, Inalca, Nielsen, Praesidium, Publicis, Sit Group.

In due anni, entro fine 2016, il progetto Alliance for YOUth avrà creato in Italia circa 6.500 opportunità lavorative e di stage, superando ampiamente l’obiettivo iniziale delle 5.000 opportunità.

Grazie all’impegno di tutti i partner, questa iniziativa si è trasformata anche in un think tank interaziendale per promuovere l’impiego qualificato dei giovani. Da questo confronto è scaturito un vivace dibattito sul mondo del lavoro in Italia, sulle figure professionali attualmente disponibili, sulle esigenze concrete delle aziende che vogliono innovare e continuare a competere. Alliance for YOUth, infatti, vuole posizionarsi anche come osservatorio sul mercato del lavoro, ponendo l’attenzione sull’importanza della formazione e delle competenze richieste dai profili professionali ricercati dal mercato e avviando una collaborazione ancora più sinergica fra enti formativi italiani e aziende che producono valore e offrono occupazione nel nostro Paese.