Mestieri d'Italia

Alliance for Youth, il progetto di Nestlé e dei suoi partner commerciali per favorire l'occupazione degli under 30 presenta i profili dei lavoratori di domani

Esperto della logistica, designer tecnico, accoppiatore e fustellatore 2.0, venditore del futuro, esperto e-commerce, solution designer, data scientist, consulente dell’innovazione, development engineer: sono solo alcune delle nuove professioni che possono offrire slancio all’industria del Paese.

Alliance for Youth, il progetto europeo portato avanti da Nestlé e da alcuni i suoi partner commerciali a favore dell’occupazione giovanile ha presentato oggi i risultati di un anno di attività in cui ha generato circa 3500 nuove opportunità, su un obiettivo di 5000 entro il 2016.

Le aziende di Alliance for Youth hanno voluto lanciare un’ulteriore riflessione sull’occupazione under 30 presentando i Mestieri d’Italia, ovvero quelle professioni che possono contribuire a dare risposta alle capacità e competenze che le industrie ricercano sul territorio per dare fattiva energia alla crescita del Paese.

Mestieri che sono inseriti all’interno delle nostre filiere produttivedichiara Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italia - e che non sono abbastanza conosciuti perché fino ad oggi poco valorizzati o perché di fatto totalmente nuovi o rinnovati nel loro modo di essere”.
Dai Mestieri d’Italia emergono così figure del tutto nuove o interessanti ibridazioni digitali di vecchi mestieri che si stanno evolvendo insieme all’industria.