Come prepararti a un secondo colloquio

La convocazione per un secondo colloquio è un segno molto positivo. Forse la tuaeventuale assunzione deve essereapprovata da un responsabiledecisionale di livello superiore. Forse vogliono farti incontrare i tuoi futuri colleghi di lavoro per vedere come riesci a inserirti nel team. Oppure hanno fatto una primaselezione e ora vogliono decidere a chi proporre il lavoro. Indipendentemente dal motivo della richiesta, deviaffrontare il secondo round inmaniera leggermente diversa rispetto al primocolloquio.

Come prepararti a un secondo colloquio

Preparati

Deviiniziare calandoti di nuovo nella situazione del primo incontro, ricapitolando gli argomenti che hai esposto per illustrare le tue competenze ed esperienze, cercando di identificare dove hai colpito nel segno edove invece hai mancato il bersaglio. In questo modo potrai approfondire gli aspetti che hannosuscitato una buona impressione epreparare risposte più efficaci alledomande che ti avevano messo in difficoltà.Se ti hannocomunicato i nomi degli altri selezionatori,non sarebbe una cattiva idea informartisu di loro, per scoprire ad esempio da quanto tempo sono con l'azienda, che cosa hanno fatto, dovehanno lavorato prima.

Mostrati a tuo agio

Il secondo colloquio è in genere più impegnativo del primo. Tra i tuoi interlocutori ci saranno forse persone con incarichi direttivi, magariil tuo futuro "capo", e leloro domande saranno di tipo più tecnicoper valutare le tue competenzespecialistiche. In questo caso parla con sicurezza delle tue esperienzepiù pertinenti. Pochi esempi, preparatiin anticipo, ti aiuteranno a dare rispostepiù chiare e incisive.

Le domande "trabocchetto"

C'è chi leusa, chi no, ma in ogni caso meglio non lasciarti cogliere alla sprovvista da domandein apparenza "fuori tema",perché l'intento è valutare semplicemente la tua capacità di improvvisare, di affrontare l'imprevisto.

Non dimenticare le tue domande

Il secondo colloquio è il momento piùindicato per fare le tue domandeperché puoi formularle in maniera più mirata.Chiedi sempre ai tuoi interlocutoriquali aspetti apprezzano maggiormente dell'azienda,quali sono i suoi obiettivi e in chemodo riesce a raggiungerli.

L'alchimia perfetta

Il secondo colloquio spesso prevedel'incontro con alcuni dei tuoi potenzialicolleghi o una breve visita degli uffici.Lo scopo principale dei selezionatori è vedere in che misura riusciresti aintegrarti nell'ambiente di lavoro.Se ti senti nel tuo elemento, dimostralo; ma se ti senti un pesce fuor d'acqua,è segno che probabilmente quel contesto non fa per te. In altre parole,approfitta anche tu di questa circostanzaper farti un'idea del clima che sirespira e chiederti se andresti d'accordo con i colleghi o se accetteresti di lavorare lì.

Accettare l'offerta di lavoro

Se il colloquio non si conclude conun'offerta di assunzione immediata,chiedi quali sono le fasi successive delprocesso di selezione e le tempistiche per conoscere il verdettofinale. Se invece ti propongono subito qualcosa, resisti alla tentazione di accettare su due piedi, ringrazia echiedi un po' di tempo per riflettere. Non servirebbe a nulla passare i prossimi mesi a fareun lavoro che non ti piace, quindi èmeglio pensarci un po' su prima di decidere.

Dopo il colloquio

Nondimenticare di ringraziare per l'opportunità che ti è stata offerta.Anche se deciderai di non accettare quel particolare incarico, hai stabilitonuovi contatti che potrebberoricordarsi di te in un'altra occasione. E il networking è sempre utile, anzi prezioso.