Pubblicità rivolta ai Bambini

Pubblicità rivolta ai bambini

La comunicazione responsabile

Pubblicità rivolta ai bambiniLa comunicazione responsabile rivolta al consumatore, è parte integrante dei Principi Aziendali Nestlé fin dalla loro prima pubblicazione nel 1999. In particolare, i Principi di Comunicazione al Consumatore rappresentano un punto di riferimento fondamentale per lo sviluppo della comunicazione al consumatore con l’obiettivo di incoraggiare l’attività fisica e sane ed equilibrate abitudini alimentari, senza minare l’autorità dei genitori o creare aspettative irreali nel caso di iniziative indirizzate ai bambini.
La comunicazione responsabile ed in particolare il marketing dei prodotti per l’infanzia sono parti essenziali di questi principi e contengono due importanti provvedimenti: impedire le attività pubblicitarie e di marketing rivolte ai bambini con età inferiore ai 6 anni e limitare le attività promozionali rivolte ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni ai soli prodotti che presentano i criteri nutrizionali volti a raggiungere una dieta bilanciata e salutare. Nestlé ha sviluppato una serie di “Implementation Guidelines” ed un sistema di monitoraggio sulle proprie attività volti ad assicurare la conformità ai Principi di Comunicazione al Consumatore.

La pubblicità rivolta ai bambini
Nestlé crede profondamente nell'importanza di rivolgersi ai consumatori con una comunicazione responsabile. Una comunicazione corretta e trasparente è infatti da sempre una priorità per Nestlé che presta particolare attenzione ai messaggi rivolti ai bambini, un target estremamente ricettivo e sensibile.
Tra i vari punti, i Principi di Comunicazione dell’Azienda impongono che tutte le comunicazioni rivolte ai bambini:
• favoriscano un consumo moderato, corrette abitudini alimentari e attività fisica;
• non mettano in discussione l'autorità dei genitori;
• non ingannino i bambini in merito a potenziali benefici derivanti dall'uso del prodotto;
• non creino un senso di urgenza;
• non generino aspettative irrealistiche di popolarità o successo;
• non ostacolino la chiara distinzione tra programma televisivo e pubblicità;
• non utilizzino personaggi, reali o animati, diversi dai personaggi utilizzati da Nestlé protetti da copyright, per promuovere prodotti all'interno o in prossimità di programmi televisivi, film, riviste o altro materiale stampato o siti internet in cui solitamente tali personaggi appaiono, per garantire una distinzione chiara tra le comunicazioni aziendali e tali contenuti;
• ottengano preventivamente il consenso della direzione scolastica, nel caso di attività informative all'interno delle scuole.

La necessità di una corretta comunicazione destinata ai bambini è sostenuta anche da alcune recenti stime diffuse dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che testimoniano come la percentuale di popolazione infantile sovrappeso o addirittura obesa nel mondo sia in continua crescita: tale tendenza richiede una comune assunzione di responsabilità da parte di famiglie, scuole, aziende e autorità. Per questo motivo, a partire da dicembre 2007, Nestlé ha preso parte ad iniziative volontarie di pubblicità responsabile realizzate da realtà del settore food & beverage in Canada e in Europa per sostenere e promuovere nelle famiglie sani comportamenti nutrizionali e corretti stili di vita da parte dei bambini inferiori ai 12 anni.
In particolare, Nestlé si impegna a non realizzare alcuna pubblicità o attività di marketing rivolta specificatamente a bambini di età inferiore ai 6 anni e a limitare le attività promozionali rivolte ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni ai soli prodotti che presentano i criteri nutrizionali volti a raggiungere una dieta bilanciata e salutare.
Attraverso la partecipazione all’EU Pledge (a cui hanno aderito 27 Paesi Europei), Nestlé ha confermato il suo impegno nei confronti di una comunicazione responsabile rivolta ai bambini ed è soggetta ad una attività di verifica da parte di enti terzi di conformità all’accordo.
I risultati del primo monitoraggio, svolto su 11 aziende alimentari (inclusa Nestlé) che hanno volontariamente limitato la propria attività pubblicitaria rivolta ai bambini di età inferiore ai 12 anni, mostrano una diminuzione del 93% delle attività di comunicazione legate a prodotti che non soddisfano i criteri nutrizionali volti a raggiungere una dieta bilanciata e salutare.

Nestlé è inoltre membro del Responsible Advertising and Children Programme che lavora con pubblicitari, agenzie e media a livello mondiale per assicurare che il marketing sia sensibile ai bisogni e alle preoccupazioni dei bambini e delle loro famiglie.

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