Rapporto di Nestlé sul caffè: i volti del caffè

Report sul caffè


Report sul caffèL'evoluzione del mondo del caffè
Il crollo dei prezzi del caffè ha messo in difficoltà molti coltivatori dell'Asia, Africa e America Latina, facendo fare invece ottimi profitti alle grandi aziende produttrici. Un segnale positivo arriva dai Paesi produttori che si stanno adoperando per creare valore aggiunto, lavorando i chicchi di caffè verde nei luoghi d'origine.

Nestlé produce il 55% del suo caffè solubile nei Paesi in via di sviluppo favorendo così il processo d'industrializzazione delle economie locali.

Dalle bacche alla tazza
Il caffè,seconda commodity agricola al mondo, ha le sue origini in Africa.
Cresce soprattutto nella cosiddetta "coffee belt", una regione che attraversa l'equatore estendendosi dal Tropico del Cancro al Tropico del Capricorno, in Paesi per cui il caffè rappresenta l'attività economica primaria.
Nestlé non solo acquista regolarmente il caffè prodotto nella maggior parte dei Paesi coltivatori in via di sviluppo, ma sostiene anche la ricerca scientifica per migliorare la produzione.
Inoltre procura agli agricoltori le piante più sane e di qualità, e fornisce loro tutta l'assistenza e le informazioni necessarie.
Per una maggiore qualità del caffè, Nestlé arriva a pagare prezzi nettamente superiori. Questo miglioramento della qualità non solo assicura che il caffè verde acquistato soddisfi gli standard di qualità superiore, ma anche che la produzione sia conforme ai principi a lungo termine economici, ambientali e sociali, necessari per uno sviluppo sostenibile nei Paesi produttori.
Anche nel successivo processo di macinazione, che consente la trasformazione da pianta a chicco, viene garantita la stessa attenzione.

Nestlé è il più grande acquirente diretto di caffè al mondo: l'acquisto diretto del caffè verde è un modo per migliorare le entrate dei coltivatori, qualora ci fossero troppi mediatori.
In diversi Paesi esistono dei progetti, sostenuti da Nestlé, per aiutare i coltivatori a diversificare la loro produzione e garantirsi fonti di reddito alternative. A favore di questi progetti di diversificazione, Nestlé ha stanziato dei finanziamenti iniziali e continuerà ad offrire assistenza tecnica.
Per favorire la qualità e mantenere il consumo a livelli elevati, Nestlé sostiene un'attività di monitoraggio che riduce la quantità di caffè di seconda scelta.
La strategia di Nestlé di scegliere un'ubicazione per le strutture produttive vicina alle coltivazioni di caffè verde crea lavoro e fa sì che il valore aggiunto di questo prodotto rimanga all'interno del Paese di origine.

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Marzo 2004

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