
Un ritmo di produzione superiore alla domanda, protrattosi per diversi anni, ha provocato la caduta del prezzo del caffè e ciò ha comportato un
allarmante aumento della povertà tra i coltivatori di caffè e le loro famiglie.
Come fare per migliorare la situazione dei coltivatori di caffè?Una strategia per ottenere prezzi migliori a favore dei coltivatori di caffè potrebbe essere quella di orientarsi verso i mercati di nicchia, come i
caffè speciali oppure provvisti del marchio
"prodotto biologico" o
"commercio equo e solidale".
I caffè speciali sono prodotti di qualità superiore e i prezzi pagati agli agricoltori sono più elevati.
Per i coltivatori che non riescono a produrre la qualità richiesta per i caffè speciali, è fondamentale
diversificare le coltivazioni per non essere dipendenti solo da quella del caffè.
Nestlé ha sviluppato un sistema di
approvvigionamento diretto a livello industriale grazie al quale i coltivatori possono vendere il loro caffè direttamente a Nestlé, riuscendo così a trattenere per sé una quota maggiore del valore che essi stessi hanno prodotto.
L'
assistenza tecnica gratuita di Nestlé è un modo efficiente per aiutarli a migliorare le tecniche di coltivazione e al contempo garantisce a Nestlé la qualità necessaria per i propri prodotti.
Fondata nel 2001 da Nestlé, Unilever e Danone,
SAI, acronimo inglese che sta per
"iniziativa per l'agricoltura sostenibile", mira a promuovere metodi di coltivazione che assicurino condizioni di vita dignitosa ai coltivatori, nel rispetto
dell'ambiente e delle pratiche di lavoro socialmente responsabili.
Infine, dato che il problema principale del caffè è che l'offerta supera la domanda, si rendono necessari sforzi congiunti e
campagne di marketing individuali per
promuovere il consumo in tutto il mondo.
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Novembre 2003