
Dal 1866 Nestlé è presente nel mondo con un numero sempre maggiore di prodotti ed è diventata oggi azienda leader in Nutrizione, Salute e Benessere. La chiave di questo successo è il concetto di "Creazione di Valore Condiviso": Nestlé infatti è convinta che per avere successo a lungo termine un'azienda deve creare valore, oltre che per sé e per i propri azionisti, anche per la società in cui opera. Tre sono gli ambiti d'interesse su cui Nestlé ha deciso di focalizzare il proprio impegno: lo sviluppo rurale, la nutrizione e l'acqua.
In particolare, il
Report del 2010 è dedicato all'area dello sviluppo rurale e vuole essere un'occasione per fare il punto sugli impegni e le iniziative più significativi che Nestlé ha assunto in questi anni per lo
sviluppo delle zone agricole, uno dei motori principali della crescita globale, dove al contempo si concentra il 70% della povertà mondiale. Per contribuire alla migliorare le condizioni di vita nelle aree rurali, secondo Nestlé, esistono due approcci: investire in nuove attività produttive e rafforzare i rapporti tra agricoltori e mercati attraverso catene di approvvigionamento sempre più efficienti.
Dei 443 stabilimenti di Nestlé presenti in tutto il mondo, il 60% sorge in zone rurali e circa la metà in Paesi in via di sviluppo: si tratta di investimenti a lungo termine che apportano valore alla società in cui operano, dalla creazione di posti di lavoro e di infrastrutture, allo sviluppo di progetti di rispetto ambientale, dalla formazione all'istruzione nelle comunità locali. Inoltre, Nestlé ha stabilito stretti rapporti con gli agricoltori e le comunità rurali, intensificando gli sforzi a favore della crescita dei fornitori e della formazione degli agricoltori e mettendo a punto nuove iniziative per l'Agricoltura Sostenibile. Nello specifico, nel 2010, il Gruppo ha lanciato il
Piano Nescafé che consente a decine di migliaia di agricoltori e a piccoli intermediari di fornire il caffè direttamente ai centri di acquisto di Nestlé, ottenendo così un prezzo più alto e assistenza tecnica gratuita. Questo progetto va ad affiancarsi al
PianoCacao, un programma a lungo termine, nato nel 2009, che prevede, da un lato, il miglioramento delle condizioni di vita degli agricoltori e comunità locali e, dall'altro, l'ottimizzazione della qualità del cacao e della tracciabilità nella catena di approvvigionamento.
Poiché l'incidenza di carenze nutrizionali è maggiore nelle aree rurali proprio a causa del più alto tasso di povertà, l'accesso ad alimenti nutrienti e a basso costo rappresenta un contributo particolarmente importante per lo sviluppo delle zone agricole nell'ottica della Creazione di Valore Condiviso. Per questo Nestlé offre
4.860 prodotti PPP (prodotti posizionati nel segmento a basso reddito) arricchiti con i principali micronutrienti necessari all'
equilibrio nutrizionale di consumatori a basso reddito che più di frequente soffrono di carenze di ferro, zinco, iodio e vitamina A.
Secondo la FAO, infine, per soddisfare la domanda della popolazione mondiale la produzione alimentare agricola dovrà aumentare del 70% entro il 2050, mentre la disponibilità di acqua andrà parallelamente diminuendo nel corso dei prossimi anni. Per questo Nestlé si impegna a collaborare con gli agricoltori e con gli altri attori del settore alimentare per gestire al meglio l'impiego della risorsa, mettendo in atto diverse strategie su ampia scala: dalla riduzione dell'impiego di questa risorsa nelle attività produttive del Gruppo e all'impegno per l'educazione all'uso corretto e responsabile dell'acqua anche presso le popolazioni locali.
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