Energetico & Vitale: in un momento di crisi il Gruppo Nestlé si concentra sull’energia umana, stimolando un dibattito e un confronto per innovare e sprigionare vitalità

Comunicati StampaMilano,mag 20, 2009

Il Gruppo Nestlé promuove oggi a Milano un laboratorio di energie di una giornata sull’essere umano come motore di creatività e innovazione attraverso progetti e idee di alcuni dei maggiori esponenti dell’eccellenze italiane, proponendosi come il primo progetto multidisciplinare in piena sintonia con il tema dell’Expo 2015 Feeding the Planet, Energy for Life.

In un momento di difficoltà ed incertezza nel mondo, l’iniziativa accoglie e raccoglie le esperienze di numerose personalità, provenienti da settori ed ambiti diversi, con l’obiettivo di evidenziare tutto ciò che nutre, rafforza ed espande l’energia, capaci di accendere il pensiero e illuminare la creatività degli esseri umani per proporre soluzioni innovative.

“Siamo l’azienda leader in Italia e nel mondo in Nutrizione, Salute e Benessere - afferma Manuel Andrés, Capo mercato del Gruppo Nestlé in Italiaperché crediamo nella ricerca come motore di sviluppo e innovazione – nel 2008 Nestlé ha investito 1,98 miliardi di franchi svizzeri in Ricerca e Sviluppo - perché ascoltiamo da sempre la società e con essa ci impegniamo a creare valore condiviso. Nestlé innesca il dibattito, così come la nutrizione innesca le energie: una corretta nutrizione infatti è il primo passo per consentire agli esseri umani di esprimere le proprie potenzialità, è necessaria per nutrire un corpo e una mente chiamati, in un momento di crisi come questo, a generare soluzioni, idee, strumenti innovativi ed energetici.”

Ogni evoluzione, ogni innovazione - globale e personale - richiede uno slancio, una spinta, una forza, che soltanto un corpo e una mente energetica sono in grado di generare. Protagonista della giornata, ideata dal filosofo pop Franco Bolelli, sarà dunque l’energia umana che accomuna persone, discipline e esperienze diverse, dalla filosofia al design, dalla politica alla scienza, dallo sport alle nuove tecnologie: tra gli altri, Emma Bonino, Fabio Novembre, Michele Carruba, Marco Lucchini Davide Boosta DiLeo dei Subsonica, Gianmarco Pozzecco, Maria Latella, Barbara Corti, Delfina Rattazzi, Daniele Bossari, Carlo Cracco, Michele Dalai, Francesca Alfano Miglietti, Andrea Zingoni.

Alla conferenza stampa di presentazione delle giornata sono intervenuti alcuni dei relatori protagonisti del dibattito, anticipandone le tematiche.

“Milano EXPO 2015 vuole essere un vero e proprio progetto sociale e culturale: comprendere il valore del cibo, che rappresenta l’energia che fa muovere il pianeta e sostiene la vita”, dice Michele Carruba, Direttore del Centro Studio e Ricerca sull’Obesità dell’Università degli Studi di Milano e membro del Comitato scientifico per la candidatura di Expo Milano 2015. “E’ necessario riflettere sul fatto che nel mondo esistono persone più fortunate, che vivono nei Paesi cosiddetti ricchi, e meno fortunate, che nascono in quelli poveri. Tutti hanno un bisogno comune: alimentarsi. Chi deve lottare, giorno dopo giorno, per avere a disposizione acqua e cibo sufficienti per sopravvivere, ma anche chi, come accade nella parte di mondo fortunato in cui viviamo, deve fare un uso responsabile degli alimenti che ha in sovrabbondanza, per non incorrere nelle malattie che l’alimentazione sbagliata causa: obesità, diabete, disturbi cardiovascolari, tumori. E’ la grande contraddizione della Terra: 860 milioni di persone muoiono di fame, ma altrettante sono obese e soggette alle malattie croniche prima ricordate”, aggiunge.

"Attraverso la sua opera la Fondazione Banco Alimentare cerca di ricordare a tutti che il cibo è un dono indispensabile ma limitato e più l’uomo progredisce più deve averne cura, perché è un bisogno primario che non può essere regolato solo dalla legge della domanda e dell’offerta”, dichiara Marco Lucchini, direttore della Fondazione Banco Alimentare Onlus. “Recuperare cibo ancora commestibile, anche se non più vendibile, è un atto economico, sociale e continuamente carico di innovazione perchè si modifica in base al progresso della filiera agroalimentare e alle nuove forme di povertà: è un modo per non sprecare potenziale di energie e metterle a disposizione di chi ne ha bisogno".

Il progetto vuole valorizzare tutto ciò che risveglia e suscita nelle persone il senso delle nostre energie di creazione e della nostra ricchezza vitale e mettere in luce lo stretto legame che unisce l’innovazione all’energia.

Gruppo Nestlé
Il Gruppo Nestlé è presente in Italia dal 1875, quando è stata registrata a Milano l’etichetta “Farina Lattea Nestlé, alimento completo per i bambini lattanti”. Occupa quasi 6000 dipendenti suddivisi in 18 stabilimenti produttivi (oltre alla sede centrale di Milano).
Oggi opera con diverse realtà: Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Nestlé Purina Petcare, Nespresso e Alcon.
Il Gruppo Nestlé è leader mondiale nel food & beverage, con sede in più di 130 Paesi, con una gamma di oltre 10.000 prodotti, frutto della tradizione e della più avanzata ricerca nutrizionale al mondo. Le dimensioni e la responsabilità di mercati così ampi e diversi fra loro si traducono nell’impegno a sviluppare e garantire un corretto approccio alla nutrizione e a un corretto stile di vita, che non può prescindere da un’equilibrata alimentazione ed idratazione.

Per ulteriori informazioni:
Barbara Desario
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