Domande e risposte

I. “Nestlé needs YOUth”

Che cos'è “Nestlé needs YOUth”?

“Nestlé needs YOUth” è un'iniziativa lanciata a livello europeo nel 2013 per contrastare la disoccupazione giovanile. Sulla scia del successo ottenuto in Europa, è stata estesa ad altre regioni geografiche e ambiti di attività. Oggi è diventata la “Global Youth Initiative: Nestlé needs YOUth".

Quali sono gli impegni che l'iniziativa “Nestlé needs YOUth” prevede di realizzare entro il 2020?

Il secondo ciclo di “Nestlé needs YOUth” si basa su quattro impegni:

  1. Assumeremo 20.000 giovani sotto i 30 anni entro il 2020 in tutte le funzioni aziendali delle sedi Nestlé in Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
  2. Apriremo 15.000 posizioni di stage e tirocinio nelle varie sedi Nestlé d'Europa, Medio Oriente e Nord Africa entro il 2020.
  3. Organizzeremo workshop di orientamento “Readiness for work” (supporto nella redazione del CV, consulenza per scegliere il percorso di carriera più adatto) in collaborazione con scuole e università.
  4. Offriremo 230.000 opportunità di lavoro e stage entro il 2020 insieme ai nostri partner di “Alliance for YOUth”, che oggi riunisce oltre 200 aziende. Sosterremmo la collaborazione tra scuola e impresa contribuendo all'attuazione del Patto europeo per la gioventù.

Comunicheremo i nostri progressi con cadenza annuale. Non disponiamo ancora dei risultati per l'anno 2017.

Quali risultati ha ottenuto “Nestlé needs YOUth” nel primo ciclo (2014-2016)?

Tra gli obiettivi fissati per il primo ciclo, Nestlé si era impegnata ad offrire ai giovani 10.000 opportunità d'impiego e 10.000 opportunità formative di qualità entro fine 2016. In 3 anni, abbiamo creato 20.000 posti di lavoro e 12.500 posizioni di stage/tirocinio.

Nestlé ha inoltre aperto la strada ai primi programmi d'istruzione duale in paesi come la Bulgaria, la Spagna, il Portogallo, la Slovacchia, l'Italia o la Polonia, dove l'alternanza scuola-lavoro non è mai esistita o è scomparsa da tempo. Ad oggi abbiamo attivato programmi di questo tipo in 20 paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Israele, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Russia, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Ucraina).

Quali sono le ragioni di questo impegno?

Da sempre Nestlé ha favorito l'assunzione in azienda di giovani appena giunti al termine del loro percorso scolastico o universitario. Investiamo nel loro potenziale, sviluppiamo le loro capacità e ampliamo le loro prospettive di carriera. Oggi contiamo 85.000 dipendenti e 115 stabilimenti in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. Abbiamo quindi bisogno di una molteplicità di profili professionali – dai brand manager agli ingegneri, dai progettisti degli imballaggi ai ricercatori, fino agli esperti del mondo digitale.

Al settore alimentare si prospettano enormi sfide, ma anche grandi opportunità. La transizione verso un sistema di produzione più sostenibile per nutrire 8 miliardi di persone entro il 2030 – e offrire inoltre prodotti in grado di prolungare la vita in buona salute – richiede approcci innovativi. Questa trasformazione coincide con la rivoluzione digitale. Sono necessarie nuove competenze per affrontare con successo le sfide che ci attendono. E i giovani hanno l'opportunità di condividere questo cammino con Nestlé.

Le opportunità formative offerte da Nestlé sono di buona qualità?

Ci assumiamo quest'impegno con estrema serietà. È opinione diffusa che la “prima esperienza lavorativa” sia cruciale per i giovani. In sostanza, vogliamo migliorare le "prospettive d'impiego" dei giovani aiutandoli a prepararsi più adeguatamente all'ingresso nel mondo del lavoro.

Pertanto, la qualità dei percorsi formativi è garantita. Gli stagisti percepiscono almeno il 60% del salario minimo previsto dalla legislazione nazionale. E, soprattutto, vengono affiancati da un mentore/tutor personale e seguono un piano di lavoro completo di obiettivi e traguardi di apprendimento.

Avete rinnovato il vostro impegno a favore della “European Alliance for Apprenticeships (EAfA)”. Quali obiettivi si prefigge questa iniziativa della Commissione europea?

Con l'iniziativa "European Alliance for Apprenticeships" (EAfA), la Commissione europea intende promuovere la diffusione di programmi di tirocinio qualitativamente superiori in tutta Europa attraverso un approccio multilaterale. Nestlé è stata tra i primi firmatari dell'iniziativa quando è stata varata nel 2013 a Lipsia.

Appoggiamo pienamente gli obiettivi della “European Alliance for Apprenticeships”, che sono perfettamente in linea con la nostra iniziativa “Nestlé needs YOUth”. Abbiamo avuto modo di constatare che, in molti paesi, il sistema scolastico non prepara adeguatamente i giovani alla vita professionale. I dati dimostrano inoltre che i paesi con una lunga esperienza nei programmi d'istruzione duale hanno resistito meglio alla crisi (Germania, Austria, Svizzera).

Che cos'è il Patto europeo per la gioventù?

Il “Patto europeo per la gioventù” è un accordo di reciproco impegno tra responsabili aziendali e l'Unione Europea. Promosso dalla rete CSR Europa, dà vita a una "coalizione" tra rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e giovanile e le istituzioni dell'UE.

Il Patto europeo per la gioventù persegue i seguenti obiettivi e interventi:

  • Accrescere il numero e la qualità delle collaborazioni tra scuola e impresa
  • Ridurre il deficit di competenze
  • Contribuire all'elaborazione di politiche nazionali e comunitarie volte allo sviluppo delle competenze per migliorare le prospettive occupazionali

Nestlé e “Alliance for YOUth” sono tra i promotori del Patto europeo per la gioventù e hanno contribuito al suo obiettivo d istituire programmi d'istruzione duale in tutta Europa.

II. L'iniziativa “Alliance for YOUth”

Che cos'è “Alliance for YOUth”?

“Alliance for YOUth” è una "coalizione imprenditoriale" lanciata da Nestlé nel 2014; le aziende che hanno aderito si sono impegnate a sviluppare numerose iniziative individuali e congiunte per assicurare ai giovani un'esperienza lavorativa e formativa di valore.

Tra le aziende partner di “Alliance for YOUth” operanti in Europa figurano la società leader nei servizi per la gestione delle Risorse Umane Adecco, il gruppo assicurativo AXA, la multinazionale del settore alimentare Cargill, gli specialisti della logistica DHL e DS Smith, l'azienda specializzata in soluzioni e servizi per la misura di processo industriale e per l'automazione Endress+Hauser, l'operatore globale del settore energetico ENGIE, la società di consulenza EY, il social network Facebook, la svizzera Firmenich, produttrice di aromi e fragranze, il colosso dell'IT Google, il gigante della grande distribuzione METRO GROUP, l'azienda del settore alimentare e bevande Nestlé, il gruppo specializzato in ricerche sui consumatori Nielsen, la società di comunicazione Publicis Groupe, l'azienda high-tech Salesforce, il gruppo belga attivo nel settore chimico e dei materiali avanzati Solvay, la piattaforma Twitter e lo studio legale White & Case. Ad oggi oltre 200 aziende di tutta Europa hanno deciso di entrare a far parte di “Alliance for YOUth”.

Quali sono gli "impegni 2020" di “Alliance for YOUth”?

A novembre 2016, le aziende aderenti all'iniziativa si sono impegnate a offrire 230.000 opportunità di lavoro e formazione supplementari nel quadriennio 2017-2020. I membri dell'alleanza mobiliteranno anche i propri dipendenti, incoraggiandoli ad assumere un ruolo sociale più attivo per aiutare i giovani a "prepararsi al lavoro" offrendo consigli pratici, supporto nella redazione del CV e suggerimenti in vista dei colloqui di selezione.

Quali sono i primi risultati degli "impegni 2020" di “Alliance for YOUth”?

Siamo sulla buona strada per conseguire gli obiettivi fissati al 2020. Nell'ultimo anno, le aziende aderenti all'iniziativa hanno offerto ai giovani 90.000 opportunità di lavoro e formazione in Europa, Medio Oriente e Nord Africa. L'alleanza ha inoltre istituito altri 140 programmi d'istruzione duale in tutta la regione EMENA. Questi risultati vanno ad aggiungersi a quelli ottenuti durante il primo ciclo (2014-2016).

Continueremo a comunicare i nostri progressi.

Quali risultati ha ottenuto “Alliance for YOUth” nel primo ciclo (2014-2016)?

Per il periodo 2014-2016, “Alliance for YOUth” ha assunto l'impegno di creare oltre 100.000 opportunità d'impiego e formazione per i giovani. Nel corso dei primi 2 anni, l'alleanza ha offerto 115.000 posizioni lavorative e di stage. 75.000 dipendenti sono stati assunti a tempo determinato e indeterminato; 40.000 giovani hanno potuto accedere a offerte di stage e tirocini.

L'iniziativa “Alliance for YOUth” ha inoltre raggiunto i seguenti traguardi:

  • Programmi d'istruzione duale e di mobilità della forza lavoro sono stati istituiti in tutta Europa, portando alla creazione di 620 collaborazioni tra scuola e impresa.
  • Attività “Readiness for Work”:
    • Sono stati organizzati 10.000 workshop “Readiness for Work”
    • È stato elaborato un kit “Readiness for Work” per i tutti i membri di “Alliance for YOUth”
    • Una piattaforma social "All4YOUth" è stata lanciata su Facebook per aiutare i giovani a trovare contenuti utili correlati alle offerte d'impiego/stage, consigli sulla redazione dei CV o suggerimenti per i colloqui di lavoro, tutti presentati in maniera semplice e creativa. https://workfor.us/all4youth

European Vocational Skills Week

Che cos'è la "European Vocational Skills Week"?

La "European Vocational Skills Week" è un'iniziativa promossa dalla Commissione europea per promuovere la consapevolezza e l'attrattiva dell'istruzione e formazione professionale (IFP o con acronimo inglese VET, Vocational Education and Training). La Settimana mira a valorizzare i percorsi IFP attraverso una serie di eventi organizzati in tutta Europa e che hanno luogo in parallelo a livello locale, regionale e nazionale per offrire a giovani, adulti e aziende l'occasione di scoprirne le immense opportunità.

L’iniziativa si svolge dal 20 al 24 novembre 2017 nei 28 Stati membri, nei paesi del SEE e candidati all'adesione all'UE. Le attività organizzate tra settembre e dicembre 2017 possono essere incluse nel programma della Settimana.

Perché Nestlé e le aziende di “Alliance for YOUth” partecipano alla European Vocational Skills Week?

Nestlé e i partner di “Alliance for YOUth” si propongono di introdurre programmi d'istruzione duale ovunque in Europa e al di là delle sue frontiere per accrescere le prospettive occupazionali dei giovani. Dal lancio dell'alleanza nel 2014, abbiamo istituito 760 programmi di questo tipo in totale.

Siamo pertanto perfettamente in linea con gli obiettivi della European Vocational Skills Week, che rappresenta un'ottima opportunità di far conoscere i vantaggi dell'IFP e dell'alternanza scuola-lavoro in modo da renderla una scelta altrettanto valida per il futuro dei giovani.

Quali attività saranno organizzate da Nestlé e dalle aziende di “Alliance for YOUth” e dove avranno luogo?

Organizzeremo più di 30 eventi e attività in 23 paesi d'Europa, Medio Oriente e Nord Africa (Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica ceca, Francia, Germania, Ungheria, Grecia, Italia, Marocco, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia/Eurasia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svezia, Svizzera, Regno Unito e Ucraina) per promuovere l'IFP, l'istruzione duale e la collaborazione tra scuola e impresa.

Le attività in programma sono di diverso tipo: visite agli stabilimenti, Open Day nelle aziende, workshop per studenti e genitori, tavole rotonde con politici e stakeholder.

III. La classifica Happy Trainees

Che cos'è la classifica Happy Trainees?

È il risultato del sondaggio europeo sugli stage professionali condotto da Choosemycompany e basato sul metodo "Happy Trainees Index", che premia l'eccellenza nell'onboarding e lo sviluppo di stagisti/tirocinanti. Lanciato in Francia nel 2013, sta ora espandendosi a livello mondiale. Al sondaggio di quest'anno hanno partecipato stagisti e tirocinanti di 2.000 aziende, che hanno valutato la loro esperienza sotto 6 aspetti: crescita professionale, ambiente stimolante, gestione, motivazione, orgoglio (di far parte dell'azienda) e piacere (nello svolgere il proprio lavoro).

Su cosa si basano i nostri risultati?

Nella classifica internazionale, Nestlé occupa il 4° posto ed è l'unica azienda del settore alimenti e bevande in graduatoria. La classifica completa è accessibile qui.

Nestlé si è aggiudicata un punteggio complessivo di 4,1 su 5, basato sull'opinione espressa dal 50% degli invitati a partecipare. L'88% dei partecipanti ha affermato che consiglierebbe ai colleghi di studi di fare il primo tirocinio/stage in Nestlé. Grazie a questi risultati, abbiamo ottenuto la "Happy Trainees World Label" e saremo inclusi nella classifica internazionale del sondaggio.

Inoltre, 11 paesi EMENA con un tasso di partecipazione del 50% o più (Algeria, Belgio, Egitto, Francia, Grecia, Iran, Libano, Polonia, Romania, Emirati Arabi Uniti e Ucraina) hanno conseguito la propria certificazione "Happy Trainees Label" nazionale.

Quanti mercati Nestlé e tirocinanti/stagisti hanno partecipato?

Accanto a Nestlé Francia, che ha ottenuto la "Happy Trainees Label" per vari anni consecutivi, sono 18 i mercati Nestlé della Zona EMENA (Austria, Belgio, Francia, Grecia, Italia, Maghreb, Medio Oriente, Vicino Oriente asiatico, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Serbia, Spagna, Svizzera, Turchia, Ucraina, Regno Unito) che hanno partecipato per la prima volta all'edizione 2017. Oltre 1.000 stagisti e tirocinanti sono stati invitati a esprimersi sulla propria esperienza formativa in Nestlé.

IV. Annuncio dei nuovi obiettivi per il 2030 della nostra Global Youth Initiative: Nestlé needs YOUth

Quali le novità?

  • Il 18 settembre scorso, il nostro CEO Mark Schneider ha annunciato a New York l’obiettivo di aiutare 10 milioni di giovani ad accedere a concrete opportunità economiche entro il 2030.
  • Che cosa intendiamo per "opportunità economiche"? Intendiamo:
    • Aiutare i giovani a diventare candidati più interessanti per i datori di lavoro, grazie ad esempio a periodi di formazione pratica in azienda, tirocini e stage.
    • Sviluppare le doti imprenditoriali dei giovani, attraverso la formazione commerciale/finanziaria e un accesso agevolato alle risorse necessarie.
    • Aiutare i coltivatori a migliorare le pratiche agricole, la resa dei raccolti e il loro reddito, con interventi di sostegno come la distribuzione di piantine, la formazione e l'assistenza tecnica.
  • Vogliamo lanciare un invito ad agire
    • Noi abbiamo intrapreso delle iniziative, a volte contando solo sulle nostre forze, a volte in collaborazione con altre aziende.
    • Attraverso "Alliance for Youth", che Nestlé ha lanciato nel 2014, oggi lavoriamo insieme a più di 200 aziende e organizzazioni in Europa e oltre 115 imprese nelle Americhe. Partecipiamo anche al Global Apprenticeship Network (GAN) e siamo una delle prime aziende che hanno aderito alla "Global Initiative on Decent Jobs for Youth" (Iniziativa globale sul lavoro dignitoso per i giovani) promossa dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Questoè l’elenco delle iniziative già intraprese. Cosa state facendo di nuovo?

Stiamo facendo di più. Annunciando la nostra ambizione di aiutare 10 milioni di giovani ad accedere a concrete opportunità economiche entro il 2030, stiamo rafforzando il movimento a favore dell'occupazione giovanile. Vogliamo rafforzare l’impegno e fare ancora di più e meglio insieme ad altri.

Come verificherete i progressi fatti rispetto alla vostra ambizione di aiutare 10 milioni di giovani?

Prevediamo di monitorare e rendere noti i passi avanti compiuti nel report annuale "Nestlé in Society", esattamente come facciamo per tutti gli altri nostri impegni.

Lo fate per attenuare l'impatto negativo dei vostri piani di ristrutturazione sulla reputazione di Nestlé?

  • I nostri piani di ristrutturazione ci aiutano ad essere agili e competitivi.
  • Secondo l'Organizzazione Internazionale del Lavoro, nel 2016 la disoccupazione giovanile a livello mondiale contava 71 milioni di disoccupati e oltre 500 milioni di sottoccupati o in situazioni di precariato e incertezza. Inoltre, 40 milioni di giovani si affacciano ogni anno sul mercato del lavoro e, in molti casi, l'istruzione tradizionale non è più in grado di prepararli per il mondo professionale di domani. La sfida è immensa.
  • Per le aziende, tuttavia, ogni sfida si accompagna a grandi opportunità. Basti pensare che il 65% dei bambini oggi al loro primo giorno di scuola si ritroveranno a svolgere professioni che ancora non esistono.
  • In un contesto occupazionale così mutevole, la capacità di anticipare e prepararsi ad affrontare la realtà del futuro – che richiederà competenze inedite, la definizione di nuove tipologie di lavoro e subirà l'effetto combinato di queste due esigenze – assume un'importanza crescente per aziende, governi e cittadini.

Come si integrano gli obiettivi della Zona EMENA con la vostra ambizione globale per il 2030?

  • Quella da realizzare entro il 2030 è l'ambizione globale e a lungo termine di Nestlé e abbraccia tutte le attività a sostegno dei giovani intraprese in tutti i mercati. Gli obiettivi fissati al 2020 non richiedono al momento cambiamenti alle zone e ai mercati interessati. I loro risultati contribuiranno ai dati complessivi del traguardo 2030.
  • La nostra "ambizione 2030" è in linea con le tempistiche dei programmi di sviluppo globali, come gli Obiettivi ONU per lo sviluppo sostenibile.