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Festa della donna

Comunicati Stampa
Milano
,
Mar 07, 2013

Scelte alimentari e stile di vita al femminile: secondo l’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI il “gentil sesso” batte gli uomini su regole e convivialità ma “perde” in sedentarietà e pigrizia.

Una donna equilibrata e attenta alle regole di una corretta alimentazione, che ama prendersi tempo per stare a tavola ma, al tempo stesso, pigra e poco soddisfatta di sè: è questo l’identikit che emerge dalla IV edizione dell’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI.

Rispetto al campione maschile, i dati descrivono una donna salutista, che non salta i pasti e mangia spesso a casa, ma che si dimostra più sedentaria rispetto agli uomini: il 50% del campione è attento al contenuto calorico degli alimenti (rispetto al 36% del campione maschile) e il 63% alle porzioni che assume (rispetto al 49% degli uomini). Delle donne, però, solo il 24% dichiara di fare sport (rispetto al 40% degli uomini) e il 40% afferma di avere una vita sedentaria e di muoversi poco (rispetto al 30% degli uomini).

Questo spiega forse perchè ancora il 42% delle donne fa i conti tutti i giorni con la bilancia e perchè il 63% si dice insoddisfatto del proprio peso e sempre in conflitto con la propria immagine allo specchio.
“Le donne si sentono spesso insoddisfatte del proprio peso, molto di più di quanto accada agli uomini. Questo malgrado gli indici dimostrino che l’obesità è un fenomeno meno presente nel mondo femminile. Se l’attenzione per una corretta alimentazione è molto diffusa fra le donne è importante che esse imparino a sviluppare un rapporto sano e consapevole con il cibo che non preveda privazioni o sensi di colpa ma equilibrio e varietà”, ha commentato il dottor Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione ADI e coordinatore dell’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI.

A tavola la donna sceglie la socialità e la condivisione: il 66% ama conversare con amici, parenti o colleghi durante i pasti, spesso con la tv accesa o in sottofondo (76%) ma non si lascia facilmente distrarre da cellulari, pc e tablet.

Nell’arco della giornata, infine, le donne danno più importanza alla colazione rispetto al pranzo, sempre veloce e frugale, e rispetto alla cena, solitamente più semplice e leggera.
La colazione del resto è vissuta come momento importante per iniziare bene la giornata: un momento in cui le donne amano dedicarsi a se stesse, dando spazio al gusto e alla varietà.
“Per le donne il cibo è un atto fortemente legato alla situazione psico-fisica ed emotiva del momento. Secondo l’Osservatorio Nestlé – Fondazione ADI oggi la donna è informata e consapevole ma ancora in bilico tra buone abitudini e pigrizia, tra desiderio di soddisfazione e senso di colpa ” conclude il dottor Giuseppe Fatati.

L’OSSERVATORIO NESTLÉ-FONDAZIONE ADI E LA METODOLOGIA
Lo studio portato avanti dall’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI rappresenta una delle più complete analisi sulle abitudini alimentari e sullo stato di forma fisica della popolazione italiana, i cui dati sono stati recentemente presentati a Firenze in occasione del XV Corso Nazionale ADI - Associazione di Dietetica e Nutrizione clinica.
La IV edizione dell’Osservatorio Nestlé-Fondazione ADI ha coinvolto un campione rappresentativo della popolazione italiana per sesso, età, area geografica e ampiezza del centro della popolazione di 800 individui intervistati telefonicamente. Il questionario inoltre è stato compilato online da circa 10.000 persone che hanno offerto una fotografia esatta dello stato di salute del paese.

www.buonalavita.it; www.nestle.it

 

Per maggiori informazioni relative l’indagine, la metodologia utilizzata e i risultati completi dello studio:

Maria Letizia Balducci
Nestlé
Tel. +39 02 81817406
E-mail: [email protected]

Rossella Camaggio
Edelman
Tel. +39 02.63116228
E-mail: [email protected]

Luana Maltese
Edelman
Tel. +39 02.63116.230
E-mail: [email protected]

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