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L'approccio seguito da Nestlé nella progettazione dei packaging punta a rendere i propri prodotti più facilmente fruibili

Comunicati Stampa
Milano
,
Jan 19, 2012

Nestlé sta modificando il packaging di alcuni dei suoi prodotti in modo che i consumatori di tutte le età possano usarli senza alcuna difficoltà.
Questo approccio, definito dall'Università di Cambridge, nel Regno Unito, è chiamato "Inclusive Design" . Nestlé, che collabora con l'Università dal 2009, è la prima azienda alimentare ad adottare questa metodologia progettuale.
Con "Inclusive Design" si intende un processo di progettazione dei packaging dei prodotti finalizzato a soddisfare le esigenze di un numero sempre maggiore di persone.
Le aziende possono servirsi di numerosi strumenti di Inclusive Design per decidere come realizzare prodotti più facili da utilizzare.

“Filosofia del design”
"Nestlé sta assumendo un ruolo leader nello sviluppo di questa nuova filosofia di design", ha dichiarato David Wiggins, responsabile del packaging di Nestlé UK.
"L'Inclusive Design ci consente di raggiungere una qualità progettuale di livello superiore. Si tratta di tecniche di design all'avanguardia che andranno a vantaggio di tutti i nostri consumatori", ha aggiunto.
Nestlé punta inoltre a rendere i propri prodotti più sicuri da utilizzare, a conservarne inalterata la freschezza, a fornire istruzioni facilmente comprensibili e a ridurre gli sprechi.
"Ponendo il consumatore al centro del processo di sviluppo del packaging, si arriva a creare dei prodotti e degli imballaggi estremamente semplici da usare, a prescindere dall'età, inabilità o condizione fisica del fruitore", ha dichiarato Anne Roulin, responsabile packaging mondiale di Nestlé.

Guanti speciali
In Australia, uno speciale paio di guanti sviluppato dai ricercatori del Georgia Tech Research Institute di Atlanta, negli Stati Uniti, sta aiutando Nestlé a comprendere l'impatto dell'artrite.
Gli esperti di packaging di Nestlé hanno utilizzato questi guanti con cinque tra i più popolari prodotti dell'azienda per simulare come questa patologia invalidante possa limitare i movimenti e la forza di un consumatore affetto da artrite.
In seguito a questo studio, Nestlé ha lanciato quest'anno una "Accessibility Benchmarking Scale", o scala di classificazione dell'accessibilità, in collaborazione con Arthritis Australia.
La scala di riferimento consente ai progettisti di packaging di prevedere quante persone saranno in grado di utilizzare le loro confezioni.
"I consumatori vogliono packaging facili da aprire e prodotti semplici da utilizzare", ha dichiarato Fergal Barry, responsabile della partnership strategica con Arthritis Australia.
"Tuttavia, fino ad oggi, il principale problema dei produttori è stato quello di determinare il livello prestazionale dei propri imballaggi. Questo nuovo criterio di classificazione mette in discussione le loro percezioni", ha aggiunto.

“Liberatorio”
La volontà di Nestlé Australia di riprogettare alcuni dei packaging utilizzati per i propri prodotti è stata accolta con sollievo da Wendy Favorito, logopedista quarantunenne di Sydney, affetta da artrite.
Da quando le venne diagnosticata un'artrite giovanile all'età di sei anni, per Wendy attività quotidiane quali la preparazione del pranzo per i figli o la semplice apertura di una bottiglia sono diventate vere e proprie battaglie.
"Ogni giorno mi trovo a combattere con confezioni e packaging, ecco perché accolgo questa iniziativa di Arthritis Australia e Nestlé come una svolta veramente liberatoria! Mi garantirà maggiore indipendenza nelle mie attività quotidiane", ha dichiarato.
"Una confezione più facile da aprire risulterà sicuramente più interessante da acquistare, non solo per me, ma anche per le persone anziane."

“Brand asset chiave”
Nestlé si sta già concentrando sulla realizzazione di imballaggi facili da usare nell'ambito dei propri processi di progettazione.
L'imballaggio di Nescafé Gold è stato riprogettato lo scorso anno per rendere il prodotto di più immediata fruizione, grazie ad un nuovo barattolo più facile da tenere in mano, un tappo a vite "premi & blocca" e una membrana in alluminio facilmente rimovibile.
"Volevamo creare un nuovo barattolo per Nescafé Gold, di conseguenza conoscere l'opinione dei consumatori era il primo passo da fare", spiega Philippe Domansky, che ha diretto la riprogettazione del barattolo presso il Product and Technology Centre di Nestlé di Orbe, in Svizzera.
"Ai consumatori piaceva la forma del barattolo esistente, quindi era fondamentale conservarla come brand asset chiave. Il nuovo barattolo che abbiamo progettato ha un look più moderno, pur conservando la caratteristica sagoma che identifica il caffè Nescafé Gold", ha aggiunto.

Semplicità d'uso
Nescafé Gold non è il solo prodotto Nestlé il cui design è stato rinnovato.
Negli Stati Uniti, l'azienda ha lanciato lo scorso febbraio un nuovo packaging per il marchio di bibite Boost.
Questa linea di bevande nutrizionali è indirizzata a persone anziane con problemi alimentari o a rischio di malnutrizione.
Per rendere la linea di prodotti Boost di più immediata fruizione da parte di questa categoria di consumatori, un team globale di esperti della Nestlé si è messo al lavoro per riprogettare il packaging.
Tra i miglioramenti apportati vi sono una bottiglia più facile da afferrare, un tappo semplice da aprire e senza sigillo interno e confezioni multipack più agevoli da trasportare.
Scopri come Boost ha migliorato i propri imballaggi utilizzando lo strumento di scorrimento.

Per approfondimento:

Scopri di più sull’impegno di Nestlé nello studio del packaging:

Nestlé global workshop advances sustainability in product design

 

 

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