GRUPPO NESTLÉ, UNA STORIA DI RESPONSABILITÀ
Fin dalla sua fondazione, nel 1866, la storia di Nestlé è legata all’invenzione di un prodotto o alla soddisfazione di un bisogno della società grazie a continui investimenti in ricerca scientifica e attenzione alle necessità delle persone: da qui la capacità di rispondere alle esigenze alimentari dell’uomo, dalla nascita all’età adulta e in ogni momento della giornata, con prodotti innovativi che uniscono la gradevolezza del gusto al valore nutrizionale.
Nel 1867 il tasso di mortalità infantile è molto alto in Europa e nella cittadina svizzera di Vevey il chimico Henri Nestlé inventa la Farina Lattea. Nestlé capisce subito di poter aiutare molte madri e i loro bambini esportando l’innovativo prodotto all’estero. Per tale ragione, costruisce una rete di agenti e importatori che, tra il 1870 e il 1880, rende disponibile la farina lattea in Europa, Australia, Sud America, ma anche Egitto, Russia, Messico e Indonesia.
Nel 1905 Nestlé Company si fonde con l’anglo-svizzera Condensed Milk Co. per lo sviluppo di prodotti a base di latte condensato, in modo da assicurare così il deperibile nutriente anche alla crescente popolazione urbana. In quegli anni vengono costruiti depositi a Singapore, Hong Kong e Bombay per rifornire il mercato asiatico in pieno sviluppo.
Il 1929 è l’anno in cui la società di Daniel Peter, inventore nel 1882 del cioccolato al latte, si unisce al Gruppo, insieme a quella di Alexandre Cailler e Charles Amédée Kohler. Oggi Nestlé è l’azienda leader al mondo nel settore della cioccolata e dei dolciari, con prodotti pensati per il gusto locale, frutto di continua ricerca e sviluppo.
Nel 1938, Nestlé inventa Nescafé, il primo caffé solubile istantaneo, come risposta alla domanda dei produttori di caffé brasiliano, preoccupati per la sovrapproduzione e le difficoltà tecniche di conservazione del prodotto. Oggi, prodotto per oltre il 55% in Paesi in via di sviluppo, con più di 3.600 tazze bevute ogni secondo e disponibile in più di 200 versioni, Nescafé è il caffé più bevuto al mondo.
Nel 1947, Nestlé acquista Maggi, storica azienda che produce alimenti. Oggi è un brand molto forte, capace di sviluppare alimenti arricchiti di nutrienti necessari a soddisfare le esigenze alimentari di specifiche aree geografiche, pur restando economicamente accessibili ad un esteso numero di persone. I Dadi per Brodo Maggi arricchiti di sale iodato e distribuiti in Guinea, Camerun e Costa d’Avorio, per esempio, sono un prodotto in rapida crescita perché nutrienti e perché, in Paesi in cui il reddito pro capite varia dai 350 ai 600 dollari, possono essere acquistati anche in piccole quantità giornaliere. Nell’intera Africa, nel 2005 sono stati venduti più di 15 miliardi di Dadi Maggi.
Numerosi sono i prodotti pensati per Paesi in cui la popolazione patisce deficit nutrizionali e difficoltà di reddito. Tra gli altri si può citare Milo, la bevanda energetica con vitamine molto diffusa in Ghana e Nigeria, frutto anch’essa della ricerca Nestlé, arricchita di Acrigen-E che ottimizza il rilascio di energia da parte dei tre principali gruppi alimentari: carboidrati, lipidi e proteine.
Nel 1974 Nestlé amplia le sue attività oltre i confini del mercato alimentare, in settori in cui la ricerca e lo sviluppo rappresentano fattori chiave di crescita, con l’acquisizione di quote di L’Oréal.
Gli anni ’90 e i primi anni 2000 rappresentano un periodo di forte crescita che si traduce in nuove acquisizioni: Sanpellegrino (1997), Spillers Petfoods (1998) e Ralston Purina (2002). Nel 2003 Nestlé porta a termine altre tre importanti acquisizioni: i gelati Mövenpick, l’acqua Pow-wow e il gruppo di gelati americani Dreyer. A conferma del continuo impegno per la nutrizione, la salute e il benessere, nel 2006 Nestlé acquista il gruppo americano Jenny Craig che gestisce centri per la perdita di peso e opera nel settore degli alimenti dietetici. Nel 2007 si è conclusa l’acquisizione della Gerber Baby Food Company, marchio simbolo degli alimenti per l’infanzia degli Stati Uniti, a seguito della quale Nestlé è diventata leader del settore a livello mondiale e numero uno nel mercato statunitense. Infine, sempre nel 2007 a seguito dell’acquisizione di Novartis Medical Nutrition e della sua fusione con Nestlé Clinical Nutrition, è nata Nestlé Healthcare Nutrition, specialista nella nutrizione clinica.
Fin dai primi decenni di vita, Nestlé ha dimostrato di saper oltrepassare i propri confini geografici, non limitandosi ad esportare prodotti, ma sviluppando direttamente attività industriali in numerosi Paesi. Nel 1900 apre il primo stabilimento estero a Fulton, negli Stati Uniti e poco dopo vengono inaugurate fabbriche in Inghilterra, Spagna e Germania. Il 1908 è l’anno in cui apre una sede in Australia e nel 1921 in Brasile, il primo stabilimento in un Paese in via di sviluppo.
L’anima multi-etnica di Nestlé è testimoniata anche dalle oltre 1.600 persone appartenenti a più di 80 nazionalità diverse che lavorano presso la sede Centrale di Vevey e dalle oltre 1.000 persone che giungono ogni anno da tutte le parti del mondo per trascorrere un periodo di formazione professionale presso il Training Centre in Svizzera.