JOB COACH UNDER 30. GIOVANI AL LAVORO IN ITALIA

L’esperienza dei giovani di Alliance for YOUth, il progetto di Nestlé e dei suoi partner commerciali per favorire l’occupazione degli Under 30

Da un’alleanza di imprese per i giovani ad un’alleanza di giovani per le imprese e per il Paese: è Alliance for YOUth, il progetto europeo portato avanti da Nestlé e dai suoi partner commerciali a favore dell’occupazione giovanile.

Oltre 200 aziende in 23 Paesi europei hanno offerto oltre 115.000 posizioni lavorative e di stage, creato 620 collaborazioni fra imprese e istituzioni scolastiche e università e organizzato 10.000 workshop per preparare giovani laureati a colloqui di lavoro e aiutarli ad entrare nel mercato del lavoro (Readiness for Work)

In Italia fanno parte di Alliance for YOUth 14 partner fra grandi aziende multinazionali e piccole o medie imprese: Accenture, Arti Grafiche Reggiane & LAI, BNP Paribas, CHEP, DHL Supply Chain, Dimension Data, DS Smith, FM Italia, Gi Group, Inalca, Nielsen, Praesidium, Publicis, Sit Group.

In due anni, entro fine 2016, il progetto Alliance for YOUth avrà creato in Italia circa 6.500 opportunità lavorative e di stage, superando ampiamente l’obiettivo iniziale delle 5.000 opportunità.

Ma Alliance for YOUth è anche un think tank di Under 30 all’interno del quale i giovani protagonisti del progetto hanno raccontato le proprie esperienze e hanno vestito i panni dei “Job Coach Under 30”, per condividere i loro punti di vista sulla formazione e occupazione con le istituzioni, le aziende, i loro colleghi. 

Ecco come è il mondo della formazione e del lavoro che vorrebbero per sé e per i propri coetanei:

Paul Bulcke  

#piùimpresenellescuole
È necessario un approccio “duale” alla formazione, dove le aziende diventano un vero e proprio “prolungamento” dell’aula scolastica e universitaria. L’alternanza scuola–lavoro è fondamentale, perché rende più veloce e proficuo per entrambi, azienda e giovani, l’inserimento nel mondo del lavoro. Iniziative come Alliance for YOUth fanno da catalizzatore per ampliare le competenze e avere più parametri per fare le proprie scelte professionali in maniera più consapevole.

Paul Bulcke  

#formazionecontinua
In un mondo del lavoro in rapidissima evoluzione, una formazione continua è la chiave per stare al passo con il cambiamento. È forte il bisogno di creare una “sponda” tra percorsi di studio e percorsi di carriera e di arricchire le proprie competenze con programmi di formazione specifici e continui.

Paul Bulcke  

#spazioallinnovazione
Soluzioni innovative, nuove idee, nuove tecnologie: l’innovazione è vitale e i giovani possono dare un contributo concreto in questo, grazie alla loro capacità di pensare fuori dagli schemi, portare nuove proposte, usare e applicare le nuove tecnologie, raccogliere e analizzare informazioni e dati e collegarli in modo significativo per fornire nuovi stimoli e approcci.

Paul Bulcke  

#mentorship
Programmi di mentorship e tutorship per aiutare l’ingresso dei neoassunti durante il loro percorso sono indispensabili, insieme alla guida e al supporto quotidiano dei colleghi che hanno più esperienza, non solo per avere chiaro il proprio ruolo all’interno dell’azienda ma anche per averne una visione a 360 gradi, al di là del proprio ambito di competenza.

Paul Bulcke  

#passionialavoro
Le passioni sono una risorsa strategica per se stessi e anche per l’azienda in cui si lavora. Bisogna coltivarle non solo come fonte di arricchimento e cultura personale, ma anche per distinguersi in un mondo del lavoro sempre più competitivo. Grazie ai propri interessi personali e curiosità è infatti possibile portare un reale valore aggiunto sia al proprio percorso professionale sia all’impresa per cui si lavora.

Paul Bulcke  

#fiduciainsestessi
Avere la giusta dose di autoconsapevolezza e fiducia in se stessi per creare un rapporto positivo con i propri responsabili e colleghi. Non aver paura di fare domande, anche le più banali, perché “Non esistono le domande stupide”. È importante anche chiedere continui feedback sul proprio lavoro.

Paul Bulcke  

#condivisione
All’interno di un’azienda è importante comunicare e condividere con chi ne fa parte, ai diversi livelli, e avere un rapporto basato sulla fiducia attraverso l’ascolto e il dialogo. Non solo: è strategico che alcune competenze trasversali non vivano dentro le singole aziende, ma che vengano condivise anche al di fuori, coinvolgendo l’intera filiera.

Paul Bulcke  

#dinamismo
La capacità di capire e adattarsi ad una realtà dinamica è la chiave per cogliere le opportunità in un sistema in continuo cambiamento, in cui sempre più si dovrà rendere facile e veloce la gestione di elementi complessi, come nel caso dei big data management.

Paul Bulcke  

#sostenibilità
Agile, integrata sul territorio, sostenibile, attenta alle relazioni: sono le caratteristiche dell’azienda perfetta in cui iniziare la propria carriera e dell’azienda del futuro. Le aziende infatti sono sempre più interconnesse al sistema, alla comunità, al territorio in cui operano, con il quale le lega un rapporto basato innanzitutto sulla creazione di valore condiviso.