L'aspetto fisico non diventi l'unità di misura del benessere

Comunicati StampaMilano,giu 3, 2011

Estate alle porte equivale a dire Stivale in ansia.

Arriva puntuale ogni anno la prova costume che spaventa l’italiano medio a prescindere da sesso, età e cultura. Con l’arrivo del mese di luglio, infatti, il peso corporeo diventa un’ossessione.

Oltre al timore da "cuscinetti in vista" un altro, ben più grave, sembra aver posto le radici nei comportamenti: secondo i dati emersi dall’Osservatorio ADI-Nestlé sugli stili di vita, infatti, gli italiani considerano il peso non come uno fattore del proprio stato di salute ma come un fatto puramente estetico, temendo il paragone con il proprio vicino di ombrellone (il 36% del campione dichiara di fare qualcosa per controllare il proprio peso solo in alcune occasioni dell’anno, quello della prova costume in primis). L’idea di benessere, oggi, non deve ridursi alla semplice perdita di peso: ‘star bene’ significa soprattutto seguire uno stile di vita equilibrato, in modo da sentirsi a proprio agio con se stessi nella doppia componente del benessere: aspetto fisico e serenità e interiore.

Come affrontare la vacanza con serenità: 6 buone abitudini

Come affrontare allora la temuta vacanza nel segno del benessere, con serenità e buon senso? Secondo Giuseppe Fatati, Coordinatore Scientifico dell’Osservatorio Adi - Nestlé, ‘il primo consiglio è quello di passare dal concetto di regola, di dovere e di privazione a quello di buone abitudini’.

Ecco dunque le prime 6 buone abitudini da poter "mettere in valigia":
  • Evitare la frase "devo stare a dieta" che viene vissuta inconsciamente come un ordine, implicando così una minaccia e di conseguenza una reazione di resistenza. Cambiare le nostre abitudini, soprattutto quelle alimentari, deve essere una scelta consapevole e progressiva. E’ importante iniziare ponendosi traguardi raggiungibili, consoni al proprio stile di vita, al tipo di vacanza, a costituzione fisica e stato di salute.
  • Bando alle diete miracolose: non esistono alimenti magici, i cibi non sono farmaci che vanno presi come delle medicine, vedi ad esempio l’ormai classico ‘pompelmo brucia grassi’. Ogni alimento ha certamente delle proprietà che emergono solo se viene integrato in maniera equilibrata con altri cibi complementari. Una buona dieta deve sempre includere tutte le categorie di alimenti (cereali, verdura e frutta, latticini, carne, pesce) in maniera quanto più possibile varia ed equilibrata: il fine è quello di nutrirsi bene.
  • Dare spazio, tempo e varietà alla prima colazione. Per tutto l’anno è il momento della giornata maggiormente penalizzato dall’intransigenza dell’orario di lavoro: proprio durante le ferie sarebbe utile riappropriarsi del pasto più importante della giornata che è purtroppo ancora oggi molto trascurato. Iniziare la giornata con una giusta riserva di energia migliora l’efficienza fisica ed anche il nostro umore. Quando siamo in ferie e soprattutto al mare non è facile seguire lo schema dei 5 pasti (3 principali e 2 spuntini) ma è bene iniziare a fare della prima colazione un rito.
  • Evitare i piatti ipercalorici, riscoprendo i gusti e i sapori dei prodotti della nostra terra e del nostro mare: olio, frutta e verdura, pesce in quantità. La dieta degli antichi romani, insomma.
  • Si all’attività fisica più che in tutto il resto dell’anno. All’aria aperta, la mattina, in compagnia... Il movimento integra un’alimentazione sana e bilanciata ma è bene fare sempre attenzione. Evitare sforzi nelle ore più calde della giornata (la corsa in spiaggia alle 11 di mattina è deleteria!) e lasciare al nostro fisico il tempo di abituarsi al clima più caldo. E soprattutto non iniziare all’improvviso un esercizio fisico: lo stretching è fondamentale.

Benessere e abbronzatura senza eccessi

Per curare l’aspetto fisico, dunque, bisogna fare attenzione a non eccedere, non solo con una corretta alimentazione, Infatti, se l’abbronzatura contribuisce al nostro benessere, troppa potrebbe fare male. Pertanto sì alla tanto bramata abbronzatura, ma con la giusta misura e protezione.
L’esposizione al sole associata alla giusta dose di vitamina D (contenuta in molti cibi ma soprattutto nel salmone rosa, pesce spada, trota e anguilla) nelle donne aiuta a prevenire il tumore al seno e, in generale, favorisce il rinforzamento delle ossa. Un’eccessiva esposizione però, facilita l’insorgere del melanoma, o cancro della pelle. Quindi: sole sì, ma con moderazione.

 

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Maria Letizia Balducci
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