Torna alle storie
2 Minuti di lettura

Cercare di rendere gli alimenti più sani può portare a una crisi di identità?

Tutti vogliono consumare cibi buoni e che diano soddisfazione. Chiedete a un americano qual è il suo alimento preferito, probabilmente vi nominerà qualcosa di delizioso… ma non necessariamente salutare. La pizza, ad esempio, è uno dei cibi preferiti in America - secondo alcuni studi, gli americani consumano 3 miliardi di pizze all’anno, ossia 350 fette di pizza al secondo!

Ma la pizza potrebbe essere più sana? Se sì, come?

Diversi produttori di pizza ci stanno provando, ma trafficare con gli ingredienti di uno dei prodotti preferiti dai consumatori è pericoloso, e non solo perché si mette a rischio il sapore che molte persone già conoscono e apprezzano. Tutti gli alimenti e i relativi ingredienti seguono normative rigorose, ma ci sono anche alcuni alimenti che devono rispettare degli standard di identità.

Gli standard di identità sono fondamentalmente le ricette della US Food and Drug Administration (FDA) o dello US Department of Agriculture (USDA) per un’ampia gamma di alimenti. Questi standard furono creati negli anni 30 del secolo scorso come modo per assicurare alle persone che il cibo che acquistavano era proprio quello che volevano. Bisogna tenere presente che questo succedeva decenni prima dell’avvento delle norme sulll’etichettatura degli ingredienti e delle informazioni nutrizionali che conosciamo oggi.

 

Torniamo alla pizza. Sappiamo tutti che la pizza ha un topping di formaggio – un alimento che deve rispettare gli standard di identità. Tipi diversi di formaggio hanno standard diversi. Per etichettare il prodotto che contiene quel tipo di formaggio dovete accertarvi che rispetti i parametri stabiliti nel relativo standard.

La Pizza può diventare più sana - ma è fondamentale mantenerne anche l’integrità

Perché questo complica il tentativo di rendere la pizza più sana? Ebbene, ridurre il sale e i grassi dalla pizza in generale significa ridurre quegli elementi da ogni ingrediente. Per ridurre il grasso, si può considerare il topping di formaggio e decidere di ridurre il grasso in quella parte della pizza. Se si prende questa decisione, non bisogna esagerare.

Il grasso è una parte naturale del latte e quindi del formaggio. Eliminare troppo grasso dal formaggio significa avere un prodotto che non rispetta più gli standard di identità, che spesso richiedono una quantità minima di grasso del latte. Per una pizza con il formaggio si dovrebbe pertanto prevedere un elenco degli ingredienti modificato, che specifichi che si tratta di un ‘prodotto caseario a basso contenuto di grasso’ - il che non sembra certo saporito come il formaggio, vero?

 

Se si è ridotto tutto il grasso possibile dal formaggio, si dovrà cercare di fare qualche miglioramento dal punto di vista nutrizionale su qualche altro ingrediente della pizza, ad esempio nel topping a base di carne, nella salsa o nell’impasto. In qualsiasi modo, non si può andare troppo oltre senza compromettere il carattere fondamentale dell’alimento.

Mentre alcuni marchi noti come DiGiorno, TombStone, Jack’s, e California Pizza Kitchen stanno optando per l’eliminazione degli aromi naturali e la riduzione del sodio, esistono molti innovatori dietro le quinte che stanno cercando il modo migliore per introdurre delle riduzioni senza violare gli standard o modificare il gusto in modo troppo marcato.

Che cos’è una pizza senza vero formaggio?

Alcune aziende alimentari come Nestlé hanno sostenuto le recenti direttive della US FDA che mirano a ridurre il sodio — ed è un obiettivo ambizioso. Nel corso dei prossimi 10 anni gli scienziati che si occupano di alimentazione dovranno trovare delle soluzioni salutari per ridurre il contenuto di sale negli alimenti senza pregiudicarne il sapore. Ecco una bella sfida da affrontare!

E’ la sfida della riformulazione degli alimenti. Apportare modifiche reali per il miglioramento della salute, mantenendo l’integrità degli alimenti e un sapore gradevole.

Dopo tutto, per quanto desideriamo che la pizza sia più salutare, non ci preme allo stesso modo che il formaggio sia… davvero formaggio?