Alimentazione quotidiana: cucinare assieme ai bambini fa bene

GIORNI DELL'INSALATA: per i bambini l'insalata è più appetitosa se condita con la libertà di scelta. Lo conferma la scienza: secondo uno studio del Nestlé Research Center i bambini che cucinano con i genitori mangiano più verdure, passano più tempo a tavola con i genitori e guadagnano in positività e autostima.

apr 23, 2014
Un adulto prepara un'insalata insieme a un bambino
GIORNI DELL'INSALATA: per i bambini l'insalata è più appetitosa se condita con la libertà di scelta.

Uno studio* del Nestlé Research Center appena pubblicato sulla Journal Appetite conferma quanto la pratica ha insegnato alle mamme: cucinare assieme ai bambini è il miglior metodo educativo, soprattutto a tavola.

Cucinare assieme ai bambini fa bene a tutta la famiglia

Educare al gusto e alle buone scelte passa dunque per la manipolazione e la sperimentazione. Secondo la ricerca, infatti, quando i bambini aiutano i genitori nella preparazione dei pasti mangiano una quantità di verdure maggiore rispetto a quelli che non sono coinvolti nella preparazione del proprio pasto: in particolare il 76% in più di insalata, bruciando il 25% di calorie in più rispetto agli altri.

“Abbiamo scoperto che i bambini che erano in cucina, a cucinare con i propri genitori, hanno mangiato molto di più, e soprattutto molte più verdure” ha affermato il nutrizionista dott. Klazine Van Der Horst, responsabile del team di scienziati che hanno condotto lo studio. “I risultati hanno suggerito che coinvolgere i bambini nella preparazione delle pietanze potrebbe aiutare lo sviluppo di sane abitudini alimentari ha aggiunto.

Infatti dalla ricerca è emersa anche una correlazione tra il tempo totale dedicato a preparare il pasto e il tempo trascorso a mangiare, suggerendo che i bambini che passano il tempo in cucina trascorrono anche più tempo a tavola, divertendosi di più.

Non solo: lo studio ha anche dimostrato che, per i bambini, aiutare nelle preparazione del pasto rappresenti un modo per migliorare la percezione di sé. Coloro, infatti, che avevano cucinato per la famiglia hanno detto di sentirsi indipendenti, orgogliosi e dimostravano un approccio più positivo alla tavola.

Un circolo virtuoso dunque, per tutta la famiglia, e non solo per l’alimentazione ma anche per il valore del tempo speso insieme. In quest’ottica, in futuro, i nutrizionisti intendono studiare quali effetti a lungo termine può portare sui bambini il cucinare assieme ai loro genitori, per vedere e identificare come questo metodo possa influire sui loro modelli di consumo e nella loro scelta dei cibi.

Lo studio

Il team di ricerca dell’NRC - Nestlé Research Center ha chiesto a 47 genitori di preparare il pasto in compagnia del proprio figlio o figlia di età compresa tra i 6 e i 10 anni. E’ stata proposta una scelta di diversi alimenti, tra cui petto di pollo, insalata, cavolfiore e pasta. Durante l’esperimento, metà dei bambini sono stati coinvolti nella preparazione – componendo l’insalata e aiutando i loro genitori con il pollo – mentre gli altri giocavano lasciando la madre o il padre a preparare il pasto da soli. I bambini che hanno aiutato i genitori nella preparazione dei pasti hanno mangiano il 76% in più di insalata e il 27% in più di pollo, bruciando il 25% di calorie in più rispetto agli altri. La ricerca, in particolare, ha dimostrato che la quantità totale di insalata consumata è maggiore, forse perché - come suggeriscono gli scienziati - è stato più semplice per i bambini scegliere in autonomia gli alimenti.

*Appetite April 2014 “Involving children in meal preparation: Effects on food intake”. Klazine van der Horst, Aurore Ferrage, Andreas Rytz

Scelte più sane

Un altro studio condotto di recente dal Politecnico di Zurigo in collaborazione con Nestlé, e pubblicato sulla rivista Public Health Nutrition, ha dimostrato che proporre ai bambini in età scolare una più ampia varietà di verdure porta a un aumento delle quantità consumate.

Lo studio più recente è stato condotto presso il Centro di Ricerca Nestlé (NRC, Nestlé Research Center), uno dei 34 centri di R&S e PTC (Product Technology Center) che l'azienda conta in tutto il mondo. Ogni anno, i 250 ricercatori dell'NRC pubblicano in media 200 studi su riviste specializzate (sottoposte a valutazione "inter pares") in campi che vanno dall'alimentazione alla salute, dalle politiche alimentari pubbliche all'interazione tra alimenti e consumatori.

Con l'obiettivo di aiutare bambini e genitori a fare scelte più sane, Nestlé gestisce scuole di cucina e programmi di educazione alimentare in vari paesi del mondo, come in Germania, Thailandia, Venezuela e India.

In Germania, il Maggi Kochstudio (centro culinario) offre corsi di cucina aperti ad adulti e bambini per insegnare come combinare al meglio i prodotti Maggi con ingredienti freschi e preparare così pasti gustosi ed equilibrati. Le sessioni del Maggi Kochstudio sono state frequentate da oltre 9.400 partecipanti solo nel 2013.

Nestlé ha pubblicato inoltre di recente una guida destinata a bambini e genitori, contenente utili consigli sulla coltivazione biologica "fai da te", nell'ambito del suo programma globale Healthy Kids.

Notizie correlate:

I ricercatori Nestlé collaborano all'identificazione dei biomarker delle patologie legate all'obesità

Autonomia in cucina per gli adolescenti polacchi incoraggiati da Nestlé

Scheda informativa: il Centro di Ricerca Nestlé (pdf, 190kb)

Centro di Ricerca Nestlé: la ricerca nutrizionale

Consigli di cucina e ricette per i bambini 

Le basi di un'alimentazione sana 

Programma Nestlé Healthy Kids 

1. Public Health Nutrition, luglio 2013: Vegetable variety: An effective strategy to increase vegetable choice in children (Variare le verdure: una strategia efficace per incoraggiarne il consumo nei bambini). Tamara Bucher, Michael Siegrist e Klazine van der Horst

Per informazioni:

Letizia Balducci
Nestlé
Tel. +39 02 81817406
E-mail: marialetizia.balducci@it.nestle.com

Rossella Camaggio
Ufficio stampa Edelman
Tel. +39 02. 63116228
Cell. +39 348 300132
E-mail: rossella.camaggio@edelman.com

Luana Maltese
Ufficio stampa Edelman
Tel. +39 02. 63116230
E-mail: luana.maltese@edelman.com