Natura
Sappiamo quanto i sistemi alimentari siano profondamente legati alle risorse naturali e al nostro futuro.
Gli obiettivi e KPI qui riportati si riferiscono alle performance del Gruppo Nestlé nel mondo, riportate nella Dichiarazione Non Finanziaria 2025.
Gli ingredienti che utilizziamo per i nostri prodotti provengono dalla natura. Per questo, il nostro impegno per l'ambiente e per garantire un futuro equo non è solo una necessità per le persone e per il pianeta, ma è anche una priorità aziendale.
Per contribuire alla conservazione e al ripristino dei terreni agricoli e dei paesaggi da cui dipende il nostro sistema alimentare, puntiamo ad approvvigionare il 50% dei nostri ingredienti chiave da agricoltori che adottano pratiche di agricoltura rigenerativa entro il 2030.
Scopri di più sui nostri piani per raggiungere questo obiettivo
Il nostro Global Restoration Program
Gestiamo le nostre attività di riforestazione e ripristino attraverso il Global Restoration Program1. Dal 2021 collaboriamo con i nostri partner per sviluppare e realizzare progetti di rimozione del carbonio su larga scala in diverse aree geografiche, tra cui Asia, Africa, America Latina, Europa e Oceania.
I progetti inclusi nel programma comprendono: la messa a dimora e la crescita di alberi per contribuire al ripristino dei paesaggi forestali, l’introduzione di pratiche di agroforestazione per colture idonee (come cacao e caffè), e il sostegno ad altre attività di ripristino degli ecosistemi naturali.
Oltre ai benefici legati alla rimozione del carbonio, si prevede che questi progetti ne generino ulteriori, contribuendo a: migliorare la salute del suolo e la conservazione delle risorse idriche, ripristinare i terreni degradati, tutelare la biodiversità, mitigare i cambiamenti climatici, e sostenere i mezzi di sussistenza e i diritti dei popoli indigeni e delle comunità locali.
Per monitorare la sopravvivenza e la crescita degli alberi piantati, ogni progetto segue un ciclo di almeno 20 anni, che comprende valutazioni a livello nazionale e di progetto ed il coinvolgimento di stakeholder. Questo approccio consente di selezionare attentamente ogni progetto e la relativa area di intervento e di predisporre un monitoraggio degli impatti nel lungo periodo.
Collaboriamo con organizzazioni internazionali specializzate nella piantumazione di alberi, come One Tree Planted e PUR Projet, e con partner esperti nella contabilizzazione del carbonio, tra cui NatureCO e South Pole. Il documento Nestlé Scope 3 and Sourcing Landscape Removals Framework I rappresenta una guida per individuare le soluzioni basate sugli ecosistemi naturali (nature-based solutions) nelle quali investire, insieme ai nostri partner e fornitori lungo la catena del valore.
Entro la fine del 2025, nell’ambito del Global Restoration Program, sono stati piantati oltre otto milioni di alberi. Abbiamo rivisto il nostro obiettivo iniziale per concentrarci maggiormente sulla qualità e sull’impatto degli interventi. Entro il 2030 puntiamo a piantare e far crescere tra 80 e 85 milioni di alberi nell’ambito del Global Restoration Program, per contribuire al percorso verso il nostro obiettivo di zero emissioni nette e, al contempo, promuovere impatti misurabili nei territori da cui ci approvvigioniamo e nelle comunità locali.
Scopri di più sui nostri piani per raggiungere questo obiettivo.
1Il Global Restoration Program era precedentemente noto come Global Reforestation Program.
Termini chiave
Agricoltura rigenerativa
In linea con la definizione della Sustainable Agriculture Initiative Platform, Nestlé definisce “agricoltura rigenerativa” come un approccio agricolo volto a conservare e ripristinare le risorse naturali, in particolare il suolo, ma anche l’acqua e la biodiversità, favorendo al contempo il sequestro del carbonio nel terreno e nella biomassa vegetale e sostenendo i mezzi di sussistenza degli agricoltori. Tra le pratiche di agricoltura rigenerativa rientrano, ad esempio, la riduzione della lavorazione del terreno e l’agroforestazione. Maggiori informazioni sono disponibili nel nostro Nestlé Agriculture Framework. Scopri di più.
Esente da deforestazione
Si definiscono “esenti da deforestazione” le materie prime incluse nel perimetro di valutazione provenienti da terreni non soggetti a deforestazione o conversione dopo una specifica data limite, variabile a seconda della materia prima, ma comunque non successiva al 31 dicembre 2020. Queste comprendono, in parte, le materie prime soggette ai requisiti del Regolamento UE 2023/1115 sulla deforestazione (EUDR). Tuttavia, il perimetro considerato è più ampio rispetto a quello previsto dai requisiti normativi applicabili nelle singole giurisdizioni, in linea con l’impegno di Nestlé in materia di deforestazione. Scopri di più.
Zero emissioni nette
In linea con la definizione delle Nazioni Unite, per “zero emissioni nette” si intende una situazione in cui le emissioni di carbonio vengono ridotte al minimo e le emissioni residue vengono assorbite dalla natura o rimosse dall’atmosfera attraverso soluzioni dedicate, in modo da mantenere un bilancio netto pari a zero. Nel 2019 abbiamo annunciato la nostra ambizione di raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. Nel 2026 abbiamo aggiornato la nostra strategia per il clima e la natura, la Nestlé Roots of Net Zero, validata dalla Science Based Targets initiative (SBTi). Scopri di più.
Soluzioni basate sugli ecosistemi naturali
Le “soluzioni basate sugli ecosistemi naturali” sono strategie basate su processi naturali e comprendono azioni volte a proteggere e ripristinare gli ecosistemi naturali o modificati. Ne sono esempi l’agroforestazione, la gestione del suolo e il ripristino delle torbiere e delle foreste.
I nostri progressi
2 Questo dato differisce da quello pubblicato nella nostra Dichiarazione Non Finanziaria 2025 a seguito di una modifica metodologica introdotta nel primo semestre del 2026. Ora consideriamo i volumi degli ingredienti riconvertiti al loro equivalente in materia prima fresca all'origine, anziché nella loro forma trasformata.
3 A partire dal 2026 è stato modificato il perimetro degli ingredienti chiave. Il nuovo perimetro comprende: cereali e granaglie; cacao; cocco; prodotti lattiero-caseari (derivati del latte e latte fresco); nocciole; caffè verde; carne, pollame e uova; soia; spezie; zucchero; ortaggi; oli e grassi vegetali (incluso l’olio di palma).
Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Environmental Disclosures della nostra Dichiarazione Non Finanziaria 2025.
SDG a cui contribuiamo
Scopri il nostro approccio
Una cosa che ho imparato ad apprezzare è il legame tra caffè di alta qualità, ecosistemi sani e comunità prospere. La biodiversità sostiene i servizi ecologici da cui tutti noi dipendiamo.
Consulta i dati relativi alle nostre performance in materia di biodiversità ed ecosistemi
Consulta la sezione Appendice 4: Ambiente – Biodiversità ed ecosistemi della Dichiarazione Non Finanziaria 2025 per saperne di più.


