Il nostro approccio
Alla base di un cibo “buono” ci sono la qualità degli ingredienti, dei terreni e degli ecosistemi in cui vengono coltivati e le condizioni delle persone che li producono.
Gli obiettivi e KPI qui riportati si riferiscono alle performance del Gruppo Nestlé nel mondo, riportate nella Dichiarazione Non Finanziaria 2025. Per maggiori informazioni sul tema dell’approvvigionamento responsabile fare riferimento alla sezione Approvvigionamento Responsabile della strategia Roots of Net Zero.
Per Nestlé, approvvigionare responsabilmente le materie prime significa migliorare la tracciabilità dei nostri ingredienti e monitorarne le modalità di produzione.
Il nostro impegno per l'approvvigionamento responsabile si basa sui principi espressi nei Nestlé Responsible Sourcing Core Requirements, che stabiliscono requisiti non negoziabili e modalità di collaborazione con i nostri fornitori diretti nelle diverse fasi della catena di approvvigionamento a livello globale. Ad esempio, tra questi requisiti rientrano il rispetto dei territori e delle risorse naturali di popolazioni indigene e comunità locali. Adottiamo processi di due diligence basati sul livello di rischio, che comprendono autovalutazioni dei fornitori, audit indipendenti condotti da terze parti e attività di formazione continua finalizzate a identificare ed affrontare i rischi individuati.
I nostri progressi
1 Rientrano nel perimetro di questo KPI i seguenti ingredienti chiave: cereali e granaglie; cacao; cocco; caffè verde; latticini (derivati e latte fresco); pesce e prodotti ittici; nocciole; carne, pollame e uova; olio di palma; cellulosa e carta; soia; spezie; zucchero; e verdure.
2 Questo dato differisce da quello pubblicato nella nostra Dichiarazione Non Finanziaria 2025 a seguito di una modifica metodologica introdotta nel primo semestre del 2026. Ora consideriamo i volumi degli ingredienti riconvertiti al loro equivalente in materia prima fresca all'origine, anziché nella loro forma trasformata
Per maggiori informazioni, consulta la sezione Environmental Disclosures della Dichiarazione Non Finanziaria 2025
Gli ingredienti chiave sono considerati “approvvigionati responsabilmente” secondo i criteri Nestlé quando soddisfano una delle seguenti condizioni: (i) sono stati ricondotti a livello subnazionale ad aree di produzione in un Paese classificato “a basso rischio” per quanto riguarda i diritti umani e gli impatti ambientali; oppure (ii) sono stati tracciati fino al luogo di origine e ne è stata verificata la conformità ai nostri Responsible Sourcing Core Requirements attraverso una delle seguenti modalità:
- Specifiche certificazioni di sostenibilità (come Rainforest Alliance e Roundtable on Sustainable Palm Oil);
- Specifiche verifiche (assessment) di sostenibilità condotte presso le aziende agricole da soggetti di seconda o terza parte (come la Farm Sustainability Assessment), o programmi dei fornitori e altri schemi di settore;
- Programmi sul territorio attraverso i quali Nestlé collabora direttamente con i produttori, come il Nestlé Cocoa Plan, il Nescafé Plan e il Nespresso Sustainable Quality Plan;
- La presenza di un approccio integrato a livello di paesaggio, volto ad affrontare i rischi per i diritti umani e l’ambiente associati a specifici ingredienti e aree di origine.
Dal 2025 valutiamo anche la Due Diligence in materia di diritti umani e ambiente (Human Rights and Environmental Due Diligence - HREDD) dei nostri fornitori di livello 1, esaminando i loro sistemi, processi e i progressi compiuti nel miglioramento di questi aspetti.
La HREDD è un approccio strutturato alla gestione dei rischi che aiuta le imprese a individuare, prevenire e mitigare i rischi e gli impatti (potenziali o effettivi) sui diritti umani e sull’ambiente, nonché a porvi rimedio, nell’ambito delle proprie attività e catene di fornitura. Si basa sui Principi Guida delle Nazioni Unite su Imprese e Diritti Umani (United Nations Guiding Principles on Business and Human Rights - UNGPs) e sulle Linee guida dell’OCSE destinate alle imprese multinazionali. La due diligence in materia di diritti umani e ambiente è prevista da un numero crescente di normative.
I 4 pilastri del nostro approccio
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Ambiente
I Responsible Sourcing Core Requirements includono requisiti per identificare e mitigare gli aspetti ambientali legati alla produzione e ridurne al minimo l'impatto.
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Diritti umani
Il nostro impegno per un approvvigionamento responsabile è orientato al rispetto dei requisiti di Due Diligence in materia di diritti umani e ambiente (HREDD). Questo processo coinvolge i fornitori, chiedendo loro di estendere questi principi ai livelli successivi della filiera.
Abbiamo inoltre sviluppato piani d'azione specifici per affrontare le questioni più rilevanti in materia di diritti umani in tutta la nostra catena del valore, fondamentali per mettere in pratica la nostra Human Rights Framework and Roadmap.
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Benessere animale
Nel settore lattiero-caseario, collaboriamo con gli allevatori attraverso attività di formazione e sviluppo delle competenze in ambiti quali un’alimentazione equilibrata, la salute degli animali e la creazione di un ambiente che riduca al minimo lo stress per gli animali. Inoltre, utilizziamo avanzati strumenti di sensoristica e tecniche di monitoraggio per assicurare il benessere del bestiame. L’adozione di pratiche quali il pascolo-multispecie consente alle mucche di pascolare all'aperto per periodi più lunghi durante l'anno.
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Trasparenza
Migliorare la tracciabilità delle origini delle nostre materie prime e comprendere come vengono prodotte è un elemento importante delle nostre pratiche di approvvigionamento responsabile. Ottenere visibilità sulla nostra catena di fornitura migliora la nostra capacità di monitorare e migliorare le pratiche ambientali e sociali dei fornitori.
Il livello di tracciabilità varia a seconda della complessità delle diverse filiere. Nelle filiere lattiero-casearie e bovine, quasi tre quarti dei nostri volumi sono tracciati fino al Paese di origine e, nella maggior parte dei casi, fino all'azienda agricola. Per gli altri ingredienti inclusi nel nostro Responsible Sourcing Core Requirements continuiamo a lavorare per estendere ulteriormente il livello di tracciabilità raggiungibile, tenendo conto delle specificità dei diversi contesti di approvvigionamento.


