Nestlé acquisisce la tecnologia per contribuire alla lotta contro la carenza di ferro

Comunicati Stampagen 29, 2019

Lotta contro la carenza di ferro 

Nestlé ha acquisito una nuova tecnologia, sviluppata da alcuni scienziati neozelandesi, che le consentirà di far fronte a una delle più diffuse carenze nutrizionali a livello mondiale.

L'inedita metodologia, denominata FERRI PROTM, è stata progettata dai ricercatori del Riddet Institute Centre of Research Excellence (CoRE), Massey University, per contrastare la mancanza nutrizionale di ferro, senza influire negativamente sul sapore di cibi e bevande.

"Abbiamo sviluppato questa tecnologia per contribuire a contrastare la carenza nutrizionale più diffusa, l'anemia da mancanza di ferro, che colpisce oltre 1,6 miliardi di persone in tutto il mondo. Il nostro obiettivo, tuttavia, non riguardava solo la cura della patologia, ma anche il raggiungimento del risultato senza compromettere la qualità del prodotto", ha precisato Harjinder Singh, Direttore dell'Istituto ed illustre professore, che guida anche il team di ricerca della Massey University.

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, le donne e i bambini sono i soggetti più esposti al rischio di carenza di ferro, una condizione che, se non curata, può causare seri danni fisici e mentali.

Per raggiungere meglio le categorie più vulnerabili, come i bambini in età scolare e le madri in attesa, Nestlé arricchisce alimenti e bevande accessibili come condimenti, spaghetti, cereali, e latte per i più piccoli. L'acquisizione di questa tecnologia permetterà all'azienda di fare ulteriori progressi verso l'obiettivo di aiutare milioni di bambini e famiglie.

"In Nestlé crediamo di avere un ruolo di primaria importanza nel supportare l'impegno globale alla lotta alle carenze di micronutrienti. Grazie alla collaborazione con la Massey University, avremo accesso a una tecnologia innovativa che ci consentirà di arricchire efficacemente i nostri alimenti e le nostre bevande, senza pregiudicarne il gusto e la qualità", ha dichiarato Petra Klassen Wigger, Responsabile nutrizione, salute e benessere di Nestlé Research.