ARRIVA IN ITALIA LA TENDENZA “BAKERY STYLE”, NEL BELPAESE DILAGA LO STILE AMERICANO A TAVOLA

Non solo blockbuster, tech e fast food. Dagli Stati Uniti è arrivato il fenomeno “Bakery Style”, un nuovo modo di vivere la tavola in stile americano che sta spopolando in Italia. Celebrata sul grande schermo e amata dalle star, la nuova tendenza sta conquistando milioni di italiani alla ricerca di atmosfere cosmopolite e ricette genuine di alta qualità.

Comunicati Stampaott 20, 2016

Dalla cheese cake all’apple pie, dai cupcakes fino ai muffins, il tutto accompagnato da un tipico caffè lungo americano gustato in un locale dal design shabby-chic delle caffetterie newyorkesi. E’ questa l’inconfondibile atmosfera metropolitana sempre più ricercata da milioni di italiani oramai veri e propri cultori del “Bakery Style”, un nuovo modo di vivere l’esperienza del cibo e i momenti di socializzazione che s’ispira all’esperienza delle bakery americane, sorte oramai a centinaia nelle maggiori città italiane. Un’influenza così forte da determinare il proliferare di corsi di cucina americana, serie tv dedicate alla pasticceria anglosassone e dei prodotti da forno statunitensi. Il “Bakery Style”, oltre ad essere amato da star italiane e celebrities Hollywoodiane come Emma Stone e Katie Holmes, affascina soprattutto i giovani alla ricerca di ricette di tendenza e genuine, da consumare nei rari momenti liberi durante la giornata, senza rinunciare al gusto e allo stile del luogo d’incontro. Un mercato immenso che negli Stati Uniti, secondo il rapporto “Food Manufacturing” del Bureau of Labor Statistics, frutta 28 miliardi di dollari ogni anno, e che in Italia si sta espandendo rapidamente, con la nascita di locali come “California Bakery” a Milano, “Bakery House” a Roma e “Cake Appeal” a Napoli.

É quanto emerge da un monitoraggio condotto da NESCAFÉ Azera su un panel di 30 esperti tra cui docenti universitari di sociologia e antropologi, oltre che su 50 testate internazionali di lifestyle e tendenze, per scoprire quali sono le ragioni del successo del Bakery Style tra gli italiani.

“A decretare il successo del fenomeno è soprattutto il mix tra la sofisticata atmosfera cosmopolita e ricercati prodotti locali – spiega Pierluigi Musarò, professore di sociologia all’Università di Bologna e ricercatore presso la New York University e la London School of Economics – La tendenza è sicuramente sulla cresta dell’onda nelle grandi città del Bel Paese, anche sulla scia del successo in metropoli europee come Londra e Berlino, ma anche Madrid e Amsterdam. Tra gli aspetti più accattivanti del bakery americano c’è in primis l’assoluta fascinazione nell’accostarsi a uno stile di vita Made in USA, che riporta subito all’atmosfera della Grande Mela e delle serie TV di successo. Anche i nuovi prodotti, frutto dell'innesto dell'innovazione globale nel tradizione locale, freschi e genuini, s’inseriscono nel magnetico immaginario americano, che comprende concetti di tendenza come l’healthy and organic food, un connubio tra innovazione e tradizione, quasi glocale”.

Un parere certificato anche dai dati relativi al consumo in Italia degli alimenti tipici del “Bakery Style”: secondo una recente indagine condotta da A.I.B.I, l’Associazione Italiana Bakery Ingredients, settori come la pasticceria artigianale, con particolare riferimento alle torte in stile americano tipiche delle bakery, le crostate e i prodotti da ricorrenza, vivono un continuo momento di crescita nelle vendite: durante il 2015 è stata registrata una crescita del 2% del mercato complessivo.

Una tendenza che sta contagiando anche le star italiane. Basti pensare che lo scrittore e regista Fabio Volo ha appena finito le riprese della serie tv “Untraditional” con Emma Marrone, ambientata proprio in una bakery in perfetto stile americano. Anche la giudice di XFactor Arisa è un’autentica cultrice dei dolci made in USA. Non sono da meno le dive hollywoodiane: la celebre Emma Stone, premio Oscar per “Birdman”, secondo quanto dichiarato al sito di gossip Ranker.com dal fidanzato, il giovane attore di “SpidermanAndrew Garfield, ama preparare dolci e vorrebbe aprire una bakery tutta sua. Una scelta fatta propria anche da Sandra Bullock che, come segnalato da Theguardian.com, nel 2009 ha inaugurato la bakery Walton’s Fancy & Staple. Passione condivisa anche da Katie Holmes e dalla figlia Suri, oltre che da Taylor Swift e Gwyneth Paltrow, quest’ultima golosa delle specialità delle londinesi The Hummingbird Bakery.

VIRGOLETTATO ESPERTO ANTROPOLO DELL’ALIMENTAZIONE

Il successo dello stile americano è frutto anche della scelta degli imprenditori a favore della ricercatezza e della qualità, ma anche delle modalità con cui vengono presentati i prodotti, con uno stile metropolitano mutuato dalle bakery nordamericane: uno stile rintracciabile in centinaia di locali, molto apprezzati, soprattutto nelle metropoli dalle nuove generazioni. Secondo gli esperti i locali in stile bakery sono la nuova “Mecca” dei giovani, specialmente nella fascia tra i 20 e i 40 anni, che li scelgono in ogni momento della giornata: dalla colazione al brunch della domenica, dalla pausa pranzo allo spuntino, fino all’aperitivo. Ma non solo, anche per le ricorrenze, come compleanni, lauree e anniversari, le famiglie della Penisola scelgono dolci e pietanzeamerican style”: come sottolinea il dott. Musarò programmi tv, telefilm e film di Hollywood, in cui spesso appaiono classici prodotti da forno americani come torte, muffin e cookies, condizionano le scelte degli italiani.

Una forte influenza del Bakery Style si può individuare infatti in diversi film e serie tv dal successo internazionale. Basti pensare al personaggio interpretato da Meryl Streep in “Julie & Julia”, in cui impersona Julia Child, che scrisse il primo celebre libro di ricette tradizionali americane. Anche la celebre Uma Thurman in “Prime” si reca a fare acquisti in una tipica bakery in stile americano, mentre il suo fidanzato è un habitué di Magnolia Bakery in centro a Manhattan. Le stesse scenografie del recente film “My Bakery in Brooklyn - Un pasticcio in cucina”, che ha riscosso un buon successo al botteghino. Anche le serie tv di oggi e di ieri riprendono spesso le atmosfere cosmopolite delle bakery: ad esempio in “Sex and the CityCarrie passa diverse volte da City Bakery e dalla popolarissima Magnolia Bakery a gustare un buon caffè, mentre nella contemporanea “2 Broke Girls” le due protagoniste sognano di aprire una bakery dove produrre squisiti cupcakes. Una tendenza talmente influente da arrivare fino in Corea, con il film “Antique Bakery”, che ha riscosso grande successo nel paese asiatico.