NL Creazione di Valore Condiviso Ottobre 2010
Nutrikid: le buone abitudini alimentari si insegnano già da piccoli
Nutrikid, il progetto educativo di Nestlé legato alla corretta alimentazione e dedicato ai bambini della scuola primaria, riparte con la sua terza edizione.Per l'anno scolastico 2010-2011, sono 8 le città italiane coinvolte (Milano, Roma, Genova, Catania, Bari, Verona, Bologna, Ferentino) con l'adesione di 3.600 classi elementari, pari a 72.000 bambini, a conferma del successo avuto nelle edizioni precedenti.
Nestlé e il nuovo i.Lab presso il Museo "Leonardo da Vinci" per promuovere insieme una corretta alimentazione
Nestlé Cereali e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano"Leonardo da Vinci" hanno proposto un nuovo percorso dell'i.Lab Alimentazione dedicato questa volta "alla scoperta dei cereali".Attraverso il Laboratorio interattivo, i bambini hanno avuto la possibilità di conoscere il mondo dei cereali integrali, fondamentali per una sana e corretta alimentazione.
Al World Public Health Congress in Portogallo: "Programmi e processi per incoraggiare uno stile di vita salutare per i bambini"
In occasione del secondo Congresso Mondiale sulla Nutrizione e la Salute Pubblica (WPHC), tenutosi lo scorso 23 settembre a Porto, in Portogallo, numerosi esperti internazionali hanno partecipato al symposium organizzato da Nestlé "Programmi e processi per incoraggiare uno stile di vita salutare per i bambini" relativo ai problemi legati allo stato di salute dei bambini, includendo le cattive abitudini alimentari e la totale mancanza di attività fisica.Rubrica Numeri
50 milioni di franchi svizzeri (circa 37,5 milioni di euro) è l’ammontare dell’investimento che Nestlé ha stanziato in India per la realizzazione di un nuovo centro di Ricerca e Sviluppo, che sarà operativo a partire 2012. Quello indiano sarà il trentesimo Centro R&D Nestlè al mondo e il primo nel Sud dell’Asia. Il Gruppo si rivolge sempre più ai mercati emergenti, nei quali si aspetta di concentrare il 45% delle proprie vendite entro il 2020. I tecnici del nuovo centro di R&D focalizzeranno la loro attività sui PPP (Popularly Positioned Products), nati con l’obiettivo di offrire alle popolazioni a basso reddito prodotti di grande valore nutrizionale ad un prezzo accessibile.