Materie prime

Acquistiamo milioni di tonnellate di materie prime agricole e sono milioni gli agricoltori che dipendono per il loro sostentamento dai nostri acquisti, effettuati tramite il programma Farmer Connect (che attuiamo per rifornirci direttamente presso le singole aziende, cooperative e operatori selezionati) o attraverso le nostre normali attività di approvvigionamento. Tutti i fornitori Nestlé sono tenuti a soddisfare i nostri severi requisiti e li aiutiamo a migliorare il loro profilo ecosostenibile offrendo consulenza, formazione e altri servizi. Il risultato? Raccolti più abbondanti e di migliore qualità, colture più resistenti alle malattie e alla siccità, maggiore stabilità e affidabilità di forniture qualitativamente superiori per i nostri prodotti.

Il nostro approccio

Utilizziamo all'incirca 25 milioni di tonnellate di materie prime. Ci riforniamo direttamente presso gli agricoltori e acquistiamo prodotti freschi e semilavorati dai fornitori di livello 1 (o Tier 1, ovvero gli operatori che hanno instaurato rapporti commerciali diretti con Nestlé). Ove possibile, preferiamo acquistare le materie prime prodotte nei pressi dei nostri stabilimenti.

Per promuovere le pratiche agricole ecosostenibili, aiutiamo i nostri fornitori a valutare le prestazioni ambientali (e altri aspetti) delle loro aziende o piantagioni e degli operatori a monte delle rispettive catene di approvvigionamento. Apportiamo il nostro sostegno attraverso numerose iniziative, alcune delle quali sono presentate brevemente di seguito.

Un crescente numero di consumatori e stakeholder esige di conoscere la provenienza degli alimenti e di sapere in che modo sono stati prodotti. In collaborazione con le ONG partner di Nestlé, procediamo alla mappatura delle nostre catene di approvvigionamento, a controlli dei fornitori e a valutazioni delle aziende agricole per accertarci che le forniture delle 12 categorie di materie prime prioritarie rispondano ai criteri delle nostre Linee guida per l'approvvigionamento responsabile.

RISE: l'ecosostenibilità valutata

Per migliorare le performance ambientali, sociali ed economiche di chi opera nella nostra catena di approvvigionamento, utilizziamo il RISE (Response-Inducing Sustainability Evaluation), uno strumento informatico pensato per aiutare i piccoli agricoltori a valutare l'impatto delle proprie attività sull'ambiente. Il RISE usa 10 giudizi prestazionali, che vanno da "problematico" a "buono", per valutare aspetti come la produzione agricola, i consumi idrici ed energetici, gli eventuali effetti che si ripercuotono sul cambiamento climatico e la biodiversità, identificando anche i possibili miglioramenti. Gli insegnamenti tratti dai vari studi RISE già realizzati – inizialmente focalizzati sul settore lattiero-caseario ma progressivamente ampliati per includere la coltivazione del caffè e del cacao – vengono condivisi con gli agricoltori presso cui ci riforniamo dagli agronomi Nestlé.

Promuovere l'ecosostenibilità in agricoltura

Siamo membri attivi di diverse associazioni, organizzazioni e iniziative settoriali che promuovono le pratiche agricole ecosostenibili, tra le quali:

  • la piattaforma SAI (Sustainable Agriculture Initiative) – continuiamo a sostenere i gruppi di lavoro istituiti da questa organizzazione settoriale su acqua, caffè, latticini, carne, frutta e verdura;
  • l'associazione 4C –co-presiediamo questa organizzazione multilaterale che promuove il "Codice di Condotta per le Comunità del Caffè" e si interessa ai problemi di sostenibilità nel settore del caffè;
  • il programma SCP (Sustainable Coffee Program) di IDH – una partnership pubblico-privata con l’obiettivo di portare la produzione di caffè sostenibile nei grandi mercati tradizionali e aumentare le vendite di caffè verde sostenibile del 25% nel 2015;
  • l'iniziativa FAB (Food and Agriculture Business Principles) del Global Compact dell'ONU – siamo tra i soci fondatori dell'iniziativa per l'elaborazione dei principi FAB del Global Compact, lanciati nel 2014 anche con la nostra collaborazione;
  • la rete Consumer Goods Forum (CGF) – il nostro impegno per la "deforestazione zero" è in linea con l'obiettivo del CGF di azzerare la deforestazione netta entro il 2020, che mobilita le risorse necessarie attraverso singole iniziative aziendali lanciate dai suoi membri e collaborazioni con governi e ONG.

Ci adoperiamo per rafforzare costantemente queste partnership ed esplorare nuove possibilità di collaborazione, oltre ad ampliare le nostre attività e iniziative per l'approvvigionamento responsabile, come il Piano Nescafé e il Piano Cacao Nestlé.