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Produzione

La produzione comprende tutti i processi necessari per trasformare le materie prime deperibili in alimenti sicuri, nutrienti e che possano costituire un valore aggiunto per i consumatori. La totalità di questi processi è disciplinata dalla policy Nestlé per la sostenibilità ambientale (Nestlé Policy on Environmental Sustainability), che viene attuata attraverso il sistema NEMS (Nestlé Environmental Management System). Il sistema NEMS si basa su un ciclo di gestione mirato al miglioramento continuo e la sua efficacia è dovuta all’uso di metodologie elaborate nell'ambito dell'iniziativa NCE (Nestlé Continuous Excellence). Attraverso l'applicazione delle buone pratiche NCE, continuiamo a migliorare l'efficienza, la qualità e le prestazioni ambientali di tutte le nostre attività produttive. Il risultato: riusciamo a fare di più utilizzando meno risorse e generando meno rifiuti, contribuendo così alla salvaguardia delle ricchezze naturali.

  • Continuiamo a scindere la nostra crescita dall'uso delle risorse naturali, migliorando il nostro impatto ambientale e aumentando parallelamente il volume della nostra produzione. Sebbene i quantitativi prodotti siano raddoppiati negli ultimi 10 anni, siamo riusciti a ridurre costantemente i consumi idrici, le emissioni di gas serra e la quantità di rifiuti da smaltire 1.

    Conseguire e mantenere l'eccellenza operativa è fondamentale per rendere più efficiente l'uso delle risorse impiegate nelle attività aziendali.

    Attraverso gli obiettivi 3C dell'iniziativa NCE (illustrati di seguito), continuiamo a migliorarci, guadagnando non solo in efficienza nell'uso delle risorse, ma anche in qualità e produttività. L'iniziativa NCE si propone di coinvolgere tutti i nostri collaboratori in uno sforzo collettivo mirato a:

    • Eccellere nella conformità delle norme, operando nel pieno rispetto delle leggi e delle direttive interne;
    • Andare oltre le aspettative dei consumatori, condividendo i nostri obiettivi e i successi in materia di sostenibilità attraverso la comunicazione dei nostri marchi;
    • Accrescere la nostra competitività, avanzando verso il traguardo "rifiuti zero" e migliorando la nostra efficienza idrica ed energetica.

    La "ricerca dell'obiettivo Zero" (Going for Zero) rappresenta il contributo delle nostre attività produttive all'iniziativa NCE. Sintetizza la nostra ambizione all'eccellenza operativa nella produzione, che consiste nel "ridurre a zero" i fattori negativi in cinque ambiti: sicurezza, qualità, costi, consegne e ambiente.

    Le valutazioni LCA ci indicano la percentuale di energia utilizzata durante la fabbricazione dei nostri prodotti. È a questo stadio della catena del valore che possiamo fare il massimo per gestire direttamente e migliorare le nostre prestazioni energetiche: sfruttiamo ogni minima opportunità per riuscirci.

    Come dichiarato nella policy Nestlé per la sostenibilità ambientale, è nostra intenzione adottare le tecnologie più efficienti e le migliori pratiche per ottimizzare ulteriormente i nostri consumi idrici ed energetici, ridurre al minimo i rifiuti generati, usare fonti di energia rinnovabili gestite secondo i principi dell'ecosostenibilità, recuperare il valore residuo dei sottoprodotti, controllare ed eliminare le emissioni inquinanti, compresi i gas serra.

  • Dal 2005, il consumo di energia complessivo dei nostri stabilimenti è aumentato del 6,6% a fronte di un volume di produzione totale che è cresciuto del 50,2% nello stesso periodo. Il nostro obiettivo era di conseguire una riduzione totale del 25% per tonnellata di prodotto entro il 2015, rispetto ai valori di riferimento del 2005: globalmente abbiamo superato l'obiettivo prefissato riducendo i consumi energetici complessivi per tonnellata di prodotto del 29% dal 2005. Questo risultato è merito degli sforzi messi in campo dai nostri ingegneri e responsabili degli interventi per la sostenibilità ambientale, che hanno lavorato fianco a fianco per ridurre l'energia consumata e recuperare l'energia residua in linea con l'iniziativa NCE. A questo successo hanno contribuito anche le modifiche apportate al nostro mix di prodotti, le acquisizioni e le cessioni di attività.

    Abbiamo realizzato miglioramenti in tutte le categorie merceologiche, tranne il PetCare, a causa dei notevoli cambiamenti nel comparto delle lettiere per i pet, tra cui la recente internalizzazione di determinati processi produttivi in precedenza affidati all'esterno. Tuttavia, malgrado l'aumento dei consumi energetici registrato durante la produzione, questi stessi cambiamenti hanno portato a significativi vantaggi sul piano ambientale se valutati tenendo conto dell'intero ciclo di vita, come rivelato dalle LCA condotte. L'ulteriore riduzione dei nostri consumi energetici costituisce una sfida, a causa soprattutto dell'evoluzione della nostra gamma verso prodotti a maggior valore aggiunto che, a loro volta, consentono ai consumatori di risparmiare energia.

  • L'ETS, il nostro programma per la definizione degli obiettivi ambientali, mira a migliorare le performance ambientali dei nostri stabilimenti partendo da una rigorosa valutazione dei consumi "basali" di acqua ed energia.

    Per aiutare i team degli stabilimenti a migliorare le proprie prestazioni ambientali e per tenere fede ai nostri impegni, abbiamo sviluppato uno strumento Web denominato "Do It Yourself". Questo strumento consente a ogni stabilimento di identificare le opportunità di risparmio idrico ed energetico studiando le soluzioni già adottate con successo in altre sedi del Gruppo.

    In linea con l'impegno di rendere più efficiente l'uso delle risorse, vengono considerati prioritari i progetti che prevedono l'introduzione di tecnologie innovative ad alta efficienza energetica.

    • Lo stabilimento situato nella regione di Canlubang, nelle Filippine, ha eseguito un ETS a giugno 2015, identificando 29 progetti capaci di generare risparmi annui superiori a 70.000 GJ di energia (riduzione del 17%) e a 152.827 m3 d'acqua (riduzione del 23%) – che si traducono in 6.415 tonnellate di CO2 in meno nell'atmosfera e in 1,6 milioni di CHF risparmiati all'anno. Lo stabilimento attribuirà la priorità a sette progetti che saranno ammortizzati nello spazio di anno, ad esempio per il recupero di calore dai boiler, e ad altri quattro che non richiedono spese in conto capitale;
    • Analogamente, lo stabilimento Purina di Portogruaro ha condotto un ETS a febbraio 2015 ed elaborato un piano d'azione che consentirà di risparmiare 22.155 GJ di energia e 4.349 m3 d'acqua (riduzione del 10% circa dei consumi sia idrici che energetici), di evitare il rilascio nell'atmosfera di 1.402 tonnellate di CO2 e di risparmiare 528.000 CHF all'anno. I 17 progetti approvati comprendono la sostituzione di scaricatori di condensa difettosi e l'installazione di sistemi di isolamento termico e recupero del calore;
    • Il centro di produzione Nespresso di Orbe, in Svizzera, usa l'acqua dal fiume omonimo per il raffreddamento degli impianti durante alcuni processi di produzione. Dopo la realizzazione di un sistema di gestione più efficiente, i nostri consumi annui delle risorse idriche fluviali sono stati ridotti di 150.000 m3 – l'equivalente di 50 piscine olimpiche;
    • Sempre in Svizzera, l'ottimizzazione dei parametri operativi presso il centro di produzione Nespresso di Avenches ci ha consentito di ridurre i consumi elettrici di 1.400.000 kWh, che equivale all'elettricità consumata in un anno da circa 200 famiglie.

    I risparmi derivanti dai progetti realizzati nel 2015 ammontano a 1,1 milioni di GJ d'energia, 1,7 milioni di m3 d'acqua e 81.146 tonnellate di CO2eq.

    Per il futuro abbiamo identificato nuovi progetti che, contro un investimento di circa 26,1 milioni di CHF, ci dovrebbero consentire di risparmiare ogni anno approssimativamente 844.000 GJ di energia, 58.000 tonnellate di CO2eq e 1,3 milioni di m3 d'acqua.

  • Nestlé ha assunto pubblicamente cinque impegni a tutela delle risorse idriche, finalizzati a guidare il management e l'intera azienda nell'azione collettiva necessaria per raggiungere obiettivi specifici. Tra questi impegni figura l'ambizione di ridurre, entro il 2020, i prelievi diretti di acqua per tonnellata di prodotto in ogni categoria merceologica, così da diminuire complessivamente i prelievi imputabili alle nostre attività produttive del 35% rispetto al 2010. Per maggiori informazioni, è possibile consultare il capitolo "Acqua".

  • Quando costruiamo o ristrutturiamo i nostri stabilimenti, teniamo sempre in considerazione la sostenibilità ambientale. Tra i recenti investimenti destinati alle sedi sotto la nostra gestione diretta segnaliamo:

    • 102 milioni di euro (122 milioni di CHF) investiti da Nestlé Spagna in un nuovo impianto produttivo di caffè solubile Nescafé presso lo stabilimento di Girona, che farà aumentare la produzione annua del 30%, pur riducendo rispettivamente del 40% e del 33% i consumi energetici e idrici per kg di prodotto rispetto agli impianti esistenti;
    • 72 milioni di CHF per un nuovo stabilimento Nescafé Dolce Gusto a Montes Claros, Brasile – il primo costruito fuori dall'Europa – che acquisterà le materie prime sul mercato locale, non invierà rifiuti alle discariche e sarà dotato delle più avanzate tecnologie per il risparmio idrico ed energetico;
    • 80 milioni di CHF per uno stabilimento produttivo per la decaffeinizzazione del caffè verde nella provincia del Dong Nai, nel Vietnam sudorientale, progettato per risparmiare acqua ed energia e ridurre drasticamente le emissioni di CO2 rispetto ai tradizionali processi di produzione.