Trasporto e distribuzione

Ogni giorno trasportiamo oltre 140.000 tonnellate di prodotti, prelevati da 1.600 depositi e consegnati ai clienti. Gran parte di quest'attività distributiva, che raggiunge una percorrenza quotidiana pari a 269 volte il giro del mondo, si realizza grazie alla collaborazione con i nostri fornitori di servizi logistici. Specialisti dei trasporti, sono loro che ci aiutano a monitorare le nostre prestazioni ambientali e a rendere più efficienti le nostre reti riducendo le distanze percorse, i consumi di carburante, le emissioni di gas serra, l'inquinamento acustico e la congestione del traffico. I nostri report includono il trasporto delle merci dalla fabbrica ai centri di distribuzione fino al cliente, coprendo il 63% del volume complessivo dei prodotti distribuiti. Tutti i valori riportati in questa sezione si riferiscono al 2014 – ultimi dati disponibili – fatta eccezione per i dati certificati ISO.

Il nostro approccio

Come indicato nella policy Nestlé per la sostenibilità ambientale, il nostro approccio mira a:

  • Ottimizzare le reti distributive e la pianificazione degli itinerari per tutte le nostre attività;
  • Valutare le possibilità di miglioramento adottando nuove modalità di trasporto e sperimentando carburanti alternativi;
  • Ampliare i programmi di formazione dei conducenti per insistere sia sulla sicurezza, sia sul rispetto dell'ambiente

Per ottimizzare ulteriormente le nostre prestazioni ambientali, ci stiamo interessando all'aumento del tasso di utilizzo della capacità dei veicoli, alla riduzione dei viaggi a vuoto e al riesame periodico delle nostre reti di distribuzione strategiche. Per quanto riguarda l'efficienza della nostra flotta, cerchiamo di ottimizzare costantemente la pianificazione degli itinerari. La transizione dalla tradizionale modalità su strada a quella ferroviaria o marittima a corto raggio, così come l'adozione di automezzi a gas naturale, possono aiutarci a ridurre ulteriormente l'impatto ambientale delle nostre attività di trasporto. Nei nostri depositi e magazzini, ci stiamo focalizzando sulla riduzione dei consumi energetici e l'impiego delle energie rinnovabili.

In ogni caso, il ruolo delle nuove tecnologie è decisivo, per questo motivo investiamo nelle innovazioni che ci consentono di diventare più efficienti e rispettosi dell'ambiente.

Ci siamo prefissati tre nuovi obiettivi per intensificare gli sforzi volti a ridurre le emissioni di gas serra generate dalle nostre attività distributive e dai nostri maggiori depositi, e a fare spazio ai refrigeranti naturali nei nostri nuovi camion refrigerati.

Riduzione delle emissioni imputabili a trasporti e distribuzione

Le emissioni di gas serra generate dalle nostre attività di trasporto e distribuzione – più precisamente di biossido di carbonio (CO2), metano (CH4) e protossido d'azoto (N2O) – hanno superato 3,1 milioni di tonnellate nel 2014. Lavoriamo pertanto con tenacia per migliorare di continuo le nostre prestazioni ambientali in generale e sul fronte delle emissioni di gas serra in particolare.

Allo scopo di limitare i consumi di carburante e le emissioni di gas serra, cerchiamo di massimizzare l'efficienza delle nostre reti di distribuzione – ottimizzando l'uso della capacità dei veicoli, evitando i chilometri a vuoto e utilizzando modalità di trasporto più efficienti. Il nostro nuovo obiettivo è ridurre le emissioni di gas serra per tonnellata di prodotto del 10% entro il 2020, sulla base dei dati 2014 utilizzati come valori di riferimento, e renderemo noti i progressi iniziali nel nostro prossimo report.

  • Nel 2015 abbiamo ridisegnato 10 reti di distribuzione nel mondo per guadagnare in efficienza. In Medio Oriente, ad esempio, abbiamo combinato il deposito import/export, il centro di distribuzione regionale (RDC) e parte del deposito di materie prime e imballaggi in un un'unica struttura distributiva centralizzata. Da questo accorpamento nasceranno nuove sinergie tra le varie attività di trasporto e i viaggi a vuoto saranno drasticamente ridotti grazie all'impiego di un efficiente sistema di trasporto con shuttle. Stando alle previsioni, le emissioni di CO2 verranno ridotte di circa 2.000 tonnellate all'anno.

    Analogamente, in Italia, la fusione di due centri di distribuzione in un unico sito nel 2014 ha ridotto i nostri costi di distribuzione ed evitato il rilascio nell'atmosfera di circa 1.400 tonnellate di CO2. In Cina, inoltre, Nestlé Waters ha diminuito la distanza media percorsa del 32% (da 447 km a 303 km) tra il 2010 e il 2014. L'azienda prevede di eliminare altri chilometri, fino ad arrivare a 250 nei prossimi tre anni.

  • La più grande flotta aziendale di proprietà di Nestlé opera negli USA, dove consegniamo acqua e surgelati direttamente ai punti vendita, a domicilio e negli uffici. La nostra unità DSD (Direct Store Delivery) per la consegna diretta di pizza e gelati negli Stati Uniti ha rinnovato completamente gli itinerari delle consegne e, applicando concetti innovativi per la definizione dei percorsi e ottimizzando le distanze da coprire, è riuscita a ridurre i consumi di carburante di 3,8 milioni di litri.

  • Sempre alla ricerca di soluzioni di trasporto più ecosostenibili che consentano di ridurre le emissioni inquinanti, per le lunghe distanze continuiamo la conversione dalla modalità stradale a quella ferroviaria o marittima, ove possibile. Questo cambiamento contribuisce a ridurre la congestione del traffico e le emissioni di gas serra, tagliare i costi e migliorare l'efficienza.

    Nell'ambito del progetto Marco Polo dell'UE, ci siamo impegnati a convertire la distribuzione di oltre 360.000 tonnellate di prodotti (petcare, acqua e cereali) dalla modalità stradale a quella su rotaia entro il 2016, usando svariati servizi programmati di trasporto ferroviario tra Italia, Francia, Germania e Slovacchia. In tre anni, questa conversione modale consentirà di eliminare circa 5.000 automezzi dalla circolazione e di risparmiare 2,7 milioni di euro (3,2 milioni di CHF).

    L'ultimo itinerario lanciato nel quadro del programma Marco Polo è "Green Alps", progetto che ha dimostrato i vantaggi del ricorso alla rete ferroviaria per la distribuzione di prodotti tra Italia e Francia. Collaborando con i gestori locali, Nestlé Waters Francia, CPW (Cereal Partners Worldwide) Italia e Nestlé Purina Italia hanno potuto sfruttare le sinergie interne limitando il trasporto dei prodotti Nestlé da distribuire ai soli treni "aziendali". Il progetto dovrebbe consentire la presenza di 2.800 automezzi in meno sulle strade, riducendo di 2,3 milioni di kg le emissioni di CO2 e generando risparmi pari a 750.000 euro (900.000 CHF).

    In particolare, Nestlé Waters fa ampio affidamento sulle reti ferroviarie per garantire l'efficienza delle operazioni di trasporto su lunga distanza. Nel 2014, circa il 30% delle sue attività distributive in Europa sono state realizzate su rotaia, con una percentuale per la categoria acqua che ha raggiunto il 43% (in volumi) in Italia e il 33% nel Regno Unito. Nestlé Waters esamina continuamente tutte le opportunità per adottare il trasporto ferroviario e, così facendo, è riuscita a migliorare la sua efficienza in termini di emissioni di carbonio del 10% dal 2010.

    In Giappone Nestlé collabora da tempo con corrieri e fornitori di servizi logistici per passare dalla modalità stradale a quella ferroviaria e marittima. La logistica in uscita ha iniziato a usare il trasporto su rotaia nel 2010 e abbiamo promosso una conversione modale completa fin dal 2011, iniziativa che ci è valsa il premio "Deputy Vice-Minister for Logistics Policy Award" conferito nell'ambito del programma "Excellent Green Logistics Commendation Programme" nel 2015.

  • Attualmente gestiamo una flotta di veicoli che comprende circa 2.000 camion adibiti alle consegne di gelati e pizze. Svariate tecnologie vengono usate per la refrigerazione dei vani di carico, mentre i nostri automezzi più nuovi sono dotati di piastre eutettiche, sottoposte a totale congelamento durante la notte, quando il veicolo è parcheggiato presso il centro di distribuzione.

    Prosegue inoltre l'installazione in tutti i nostri veicoli di dispositivi telematici, come i sistemi GPS. Negli Stati Uniti, il programma di rilevamento telematico dello stato di sosta, attuato nel comparto dei gelati, era inizialmente mirato a ridurre i tempi di fermo dei veicoli del 25%, ma di fatto ha portato a una riduzione del 31% in due anni, per un risparmio di carburante pari a 200.000 galloni (poco meno di 758.000 litri).

    Continuiamo inoltre ad ampliare i programmi di formazione dei conducenti per approfondire sia gli aspetti legati alla sicurezza, sia i fattori che incidono sull'ecocompatibilità.

  • Nell'ambito delle nostre iniziative volte a ridurre le emissioni di gas serra, continuiamo a valutare il possibile impiego di carburanti più puliti. Ad esempio:

    • Nestlé Waters Nord America ora usa 28 camion a GPL e prevede di incrementarne il numero in misura significativa nel 2016, superando quota 200;
    • In Italia, Nestlé Waters ha concluso un accordo con il proprio vettore per l'acquisto di 10 automezzi a gas naturale liquefatto (GNL) da adibire al trasporto dei prodotti Nestlé Waters;
    • Nestlé Waters Thailandia ha elaborato un programma per arricchire la sua flotta con quattro camion a gas naturale.