Leadership nella lotta ai cambiamenti climatici

Il nostro impegno: lottare in prima linea contro i cambiamenti climatici



Lotta ai cambiamenti climatici

Le emissioni di biossido di carbonio hanno raggiunto i massimi storici dalla rivoluzione industriale, provocando cambiamenti nel clima tali da minacciare la sicurezza alimentare dell'intero pianeta e il settore agroalimentare in particolare. Calo dei raccolti e dislocamento delle zone produttive rischiano di compromettere nel lungo periodo la stabilità delle forniture di materie prime sicure e di qualità, mentre il verificarsi di fenomeni meteorologici estremi potrebbe ostacolare la fabbricazione e la distribuzione dei prodotti alimentari. Ecco perché la riduzione delle emissioni inquinanti nell'atmosfera e l'adattamento al cambiamento climatico sono parte integrante dei nostri processi di gestione dei rischi e perché la nostra risposta al problema è un approccio a 360 gradi.


I nostri obiettivi

Entro il 2015: ridurre le emissioni dirette di gas serra per tonnellata di prodotto del 35% rispetto al 2005, con un conseguente abbattimento delle emissioni in termini assoluti.

Entro il 2015: tutti i nostri nuovi congelatori a pozzetto per gelati utilizzeranno refrigeranti naturali.

Entro il 2016: tutti i nostri nuovi congelatori per gelati, a pozzetto, ad armadio e a isola, utilizzeranno refrigeranti naturali.

Entro il 2016: ampliare l'uso dei refrigeranti naturali, che non intaccano lo strato di ozono e hanno un impatto trascurabile sul cambiamento climatico, nei nostri impianti di refrigerazione industriali.

Entro il 2017: tutti i nostri nuovi camion refrigerati utilizzeranno refrigeranti naturali.

Entro il 2020: tutti i nuovi distributori di bevande fredde di proprietà di Nestlé Professional utilizzeranno refrigeranti naturali.

Entro il 2020: ridurre le emissioni di gas serra (ambito 1 e 2) per tonnellata di prodotto in ogni categoria merceologica, così da diminuire complessivamente del 35% quelle generate dalle nostre attività produttive rispetto al 2010.

Entro il 2020: ridurre del 10% rispetto al 2014 le emissioni di gas serra per tonnellata di prodotto generate dalle nostre attività distributive.

Entro il 2020: ridurre del 10% rispetto al 2014 le emissioni di gas serra per tonnellata di prodotto generate nei 100 maggiori depositi usati dall'azienda.


I nostri progressi

Abbiamo superato l'obiettivo prefissato per il 2015 riducendo le emissioni dirette di gas serra per tonnellata di prodotto del 42,7% rispetto al 2005, con un conseguente abbattimento delle emissioni in termini assoluti del 14%. Continuiamo a guadagnare in efficienza e produttività e allo stesso tempo ad incrementare i risparmi energetici, ad adottare carburanti più puliti e ad utilizzare fonti di energia rinnovabili gestite secondo i principi della sostenibilità ambientale.

Emissioni dirette di gas serra (kg di CO2eq per tonnellata di prodotto)

Chart Image 
 


Anno 2013 2014 2015
kg di CO2eq per tonnellata di prodotto 78 73 68

Stiamo abbandonando gradualmente i refrigeranti sintetici con elevato potenziale di riscaldamento globale e di riduzione dello strato di ozono, come gli HFC, e abbiamo investito 289 milioni di franchi svizzeri dal 1992 per sostituirli con alternative naturali nei nostri impianti di refrigerazione industriali. Abbiamo anche incrementato l'uso di refrigeranti naturali installando 33 nuovi impianti di refrigerazione. Ad esempio, nel 2015 abbiamo inaugurato il nostro primo magazzino frigorifero dotato di un impianto a biossido di carbonio/ammoniaca in cascata nella regione Greater China, in linea con l'impegno assunto pubblicamente di usare refrigeranti naturali in tutte le applicazioni a basse temperature. La nostra promessa di ricorrere esclusivamente ai refrigeranti naturali in tutti i nuovi congelatori orizzontali a pozzetto per gelati è stata inoltre estesa alla totalità dei modelli ad armadio e ad isola utilizzati nel mondo. A fine 2015, tutti i nuovi congelatori a pozzetto per gelati – che rappresentano il 70% della nostra spesa totale in freezer–utilizzavano a refrigeranti naturali.

Le iniziative Nestlé di lotta al cambiamento climatico sono state riconosciute dall'agenzia di rating della sostenibilità CDP, che ha assegnato all'azienda il punteggio massimo di 100 A nella sua classifica annuale.

Il nostro nuovo obiettivo per il 2020 di ridurre del 35% rispetto al 2010 le emissioni di gas serra per tonnellata di prodotto generate dalle nostre attività produttive è conforme al requisito fissato dal mondo scientifico di limitare il riscaldamento globale a meno di 2 °C. Rispecchia inoltre la nostra volontà di diminuire ulteriormente le emissioni dirette e indirette e di incrementare l'uso dell'energia rinnovabile, in linea con i risultati della COP21, la Conferenza dell'ONU sul cambiamento climatico tenutasi a Parigi nel 2015. L'anno prossimo renderemo noti i nostri progressi rispetto al nuovo obiettivo.


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