Una coltivazione sostenibile del cacao contro lo sfruttamento minorile

Ciclicamente, come azienda multinazionale operante nel settore del cacao, siamo accusati di sfruttamento del lavoro minorile nelle piantagioni di cacao. Poiché la questione ci sta molto a cuore, vorremmo chiarire qual è la nostra posizione in relazione a questo inaccettabile fenomeno.

Il lavoro minorile non trova alcuno spazio nella catena di approvvigionamento del cacao di Nestlé e in nessuna altra filiera del Gruppo, coerentemente con i nostri Principi Aziendali e con il Codice a cui devono adeguarsi tutti i nostri fornitori.

Come Gruppo guardiamo con grande attenzione alle condizioni di lavoro nelle piantagioni di cacao: da anni, a partire dal nostro Piano Cacao, siamo infatti in prima linea nello sviluppo di azioni incisive per eliminare ogni rischio di sfruttamento minorile e per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni.

Il piano, che prevede un investimento di CHF 110 milioni, mira a rendere i coltivatori in grado di gestire le piantagioni in maniera più sostenibile ed eliminare lo sfruttamento di manodopera minorile.

Abbiamo poi voluto stringere una nuova collaborazione con la Fair Labor Association (FLA), al fine di verificare la presenza, in Africa Occidentale, di bambini che lavorano nelle coltivazioni di cacao che riforniscono i nostri stabilimenti. A seguito dell’indagine svolta – i cui risultati sono stati resi pubblici nel giugno 2012 – la FLA ha fatto 11 raccomandazioni, che Nestlé ha accettato pienamente e su cui si è già attivata sviluppando nuove misure per prevenire lo sfruttamento di manodopera minorile.

La FLA stessa ha riconosciuto che il Piano Cacao getta le fondamenta per rafforzare e accrescere gli sforzi per raggiungere l’ambizioso obiettivo di una catena di approvvigionamento del cacao libera dal lavoro minorile.

Da questa collaborazione ha preso avvio anche il Child Labour Remediation and Monitoring System (CLMRS) in Costa d’Avorio, per aiutare a identificare i bambini a rischio in ogni comunità che lavora il cacao. Nestlé ha inoltre voluto investire nella ristrutturazione e costruzione di scuole anche per permettere, attraverso l'educazione, una riduzione dell’incidenza del lavoro minorile.

Inoltre, attraverso la partnership con l'International Cocoa Initiative (ICI), ci stiamo impegnando ad accrescere direttamente in loco la consapevolezza su questo delicato tema e a formare le persone per identificare le situazioni a rischio e a intervenire laddove ci venga segnalato.

Infine, continuiamo a collaborare con ONG, sindacati e altri comparti del settore per promuovere una coltivazione responsabile del cacao. Nel settembre 2010 Nestlé e le principali aziende del settore hanno annunciato il loro sostegno al nuovo Framework for Action a supporto del Protocollo Harkin Engel.

Maggiori informazioni sull’impegno dell’industria in favore delle famiglie dei coltivatori di cacao sono disponibili sul sito www.responsiblecocoa.com.