Un legume per risolvere i problemi dell’intestino

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Rivoluzione nel campo del benessere: da un particolare legume nasce un nuovo valido aiuto contro i problemi dell’intestino

Il brand di prodotti di origine naturale di Nestlé Health Science, OptiFibre, lancia due nuove referenze uniche per le loro componenti che permetteranno di contrastare i problemi legati a diarrea e costipazione della popolazione: OptiFibre Flora e OptiFibre Constipation.

Secondo recenti studi circa il 12% della popolazione italiana soffre di problemi legati alla diarrea, più gli uomini delle donne (nel 59% dei casi) e quasi il 20% ha problemi di costipazione, in questo caso più le donne (85%) che, infastidite dal problema, cercano e usano tante soluzioni per prevenire e trattare la patologia (lassativi ma soprattutto integratori). Dal 2011 Nestlé Health Science indaga e ricerca le soluzioni migliori per il benessere delle persone attraverso l’alimentazione, promuovendo terapie nutrizionali basate su soluzioni dietoterapeutiche sicure. Grazie alla formulazione dei prodotti OptiFibre e la rivoluzionaria introduzione della nuova fibra vegetale 100% naturale presente nella gamma è finalmente possibile rispondere alle esigenze di chi ha sintomi legati alla costipazione o alla diarrea.

L’innovazione unica che caratterizza i due prodotti OptiFibre Flora e OptiFibre Constipation è la Gomma di Guar Parzialmente Idrolizzata (PHGG) che è una fibra alimentare di origine vegetale, conosciuta più comunemente come fibra di guar. Questa fibra agisce sulla flora intestinale più di tutte le altre fibre in commercio conosciute per le loro proprietà benefiche, come ad esempio la fibra di grano o i FOS (fruttoligosaccaridi presenti nei vegetali). Attraverso diversi studi clinici è stato dimostrato che la fibra vegetale di guar PHGG, combinato con altre componenti a seconda dell’esigenza (diarrea o costipazione) aiuta ad eliminare o ridurre drasticamente i problemi intestinali, ristabilizzando la flora intestinale[1].

Tra le principali cause dei problemi intestinali e nello specifico della costipazione troviamo lo stress, una vita sedentaria e le cure antibiotiche, che soprattutto in questo periodo sono problemi che affliggono gran parte della popolazione. A seguito di studi e analisi i ricercatori hanno somministrato (in diverse dosi e per diverse tempistiche) OptiFibre Constipation ad un campione di soggetti che soffrivano di costipazione cronica ottenendo risultati notevoli e dimostrando l’efficacia di questo prodotto, che riduce di circa 12 ore il transito nell’intestino. La caratteristica che lo differenzia da tutte le altre soluzioni è l’innovativa e unica formulazione composta dalla presenza della fibra di guar, nuove evidenze scientifiche dimostrano infatti che il consumo di questa fibra (PHGG) 100% naturale, modifica la composizione della popolazione batterica intestinale grazie al suo effetto prebiotico (i prebiotici sono micro-organismi vivi che, somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute[2]) favorendo l’equilibrio del microbiota che è uno degli elementi fondamentali di tutto l’ecosistema dell’intestino. La disbiosi intestinale (costipazione) è una condizione di squilibrio microbico causata da una crescita eccessiva di batteri “cattivi” all’interno dell’intestino che ne provocano l’irritazione, la fibra di guar agisce in modo naturale migliorandone la regolarità (frequenza e consistenza).

È stato rilevato che i più predisposti a soffrire invece della patologia opposta (la diarrea) sono bambini piccoli (≤5 anni) e gli anziani (> 70 anni). La diarrea è un meccanismo di difesa dell’organismo che cerca di espellere più velocemente sostanze nocive che transitano nell’intestino, i risultati delle ricerche scientifiche hanno mostrato come OptiFibre Flora agisca sulle cause e gli effetti di questo disturbo riducendone i sintomi quali crampi o dolore addominale, urgenza di ricorrere al bagno, formazione di gas, febbre, nausea e vomito. OptiFibre Flora è il primo prodotto in commercio a contenere la fibra prebiotica PHGG che, combinata con il batterio prebiotico Lactobacillus rhamnosus, contrasta la diarrea associata all’utilizzo di antibiotici[3] e ne riduce la durata del 50%[4] nei bambini con gastroenterite acuta (studio prospettico su 61 bambini con gastroenterite acuta dai 3 ai 36 mesi). Da un confronto tra le principali soluzioni per la diarrea è scaturito che questa rivoluzionaria combinazione di PHGG Gomma di Guar Parzialmente Idrolizzata + LGG Lactobacillus Rhamnosus GG supera di gran lunga i risultati ottenuti con altri medicinali o alimenti[5].

I due prodotti della gamma OptiFibre sono senza glutine e lattosio, composti per il 100% da ingredienti naturali, sono adatti per donne in gravidanza e bambini dai 3 anni di età, proteggono la salute dell’intestino in modo innovativo, unico ma soprattutto naturale grazie alla presenza della fibra vegetale di guar.

Grazie alla nuova formulazione unica della gamma OptiFibre, che protegge e cura la flora intestinale, Nestlé Health Science, azienda globale che investe in innovazione mettendo a frutto le ricerche scientifiche più avanzate con l’obiettivo di segnare una svolta nella cura della salute a vantaggio di tutti, stravolge e resetta gli standard nello scenario delle problematiche dell’intestino, dove spesso i consumatori trovano soluzioni che alleviano il problema, di solito farmaci al bisogno, ma che non sono in grado di prevenirne la comparsa in modo naturale.

Gruppo Nestlé

Il Gruppo Nestlé, presente in 187 paesi con più di 2000 marche tra globali e locali, è l’azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 per la produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone. Good food, Good life è la nostra firma e il nostro mondo.

Da più di 100 anni presente in Italia, Nestlé si impegna ogni giorno con azioni concrete ad esprimere con i propri prodotti e le marche tutto il buono dell’alimentazione.

Crediamo che una buona alimentazione migliori la vita. Il buon cibo nutre, il buon cibo delizia i nostri sensi e soprattutto ci unisce. Permette ai bambini di diventare grandi in salute, agli animali da compagnia di crescere sani e felici e a tutti di godere una vita piena. Il cibo è davvero buono anche quando rispetta il pianeta e protegge le sue risorse per le generazioni future. 

Il Gruppo Nestlé opera in Italia con Nestlé Italiana, Sanpellegrino, Purina, Nespresso, Nestlé Nutrition e Nestlé Health Science, Nestlé Professional e CPW. Queste realtà assieme impiegano circa 4.700 dipendenti in 10 stabilimenti (oltre alla sede centrale di Assago), raggiungendo nel 2019 un fatturato totale di circa 1,6 miliardi di euro. In Italia, nel 2018, Nestlé ha prodotto un valore condiviso di 3.649 milioni di euro, pari allo 0,2% del PIL. Priorità per il Gruppo in Italia è la valorizzazione del gusto e delle tradizioni italiane nel nostro Paese e nel mondo, anche attraverso una filiera che comprende il 74% di fornitori italiani.

L’azienda opera in Italia in 9 categorie con un portafoglio di numerose marche, tra cui i principali sono: Perugina, Baci Perugina, KitKat, Galak, Buitoni, Garden Gourmet, Maggi, Nidina, Nestlé Mio, Nespresso, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Il Latte Condensato, Nestlé Fitness Cereali, Meritene, Pure Encapsulations, S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Purina Pro Plan, Purina ONE, Gourmet, Friskies, Felix.


[1] Yasukawa Z et al Nutrients 2019; 11 (9).
[2] Report of a Joint FAO/WHO Expert Consultation on Evaluation of Health and Nutritional Properties of Probiotics in Food Including Powder Milk with Live Lactic Acid Bacteria, Health and Nutritional Properties of Probiotics in Food including Powder Milk with Live Lactic Acid Bacteria, in Food and Agriculture Organization of the United NationsWorld Health Organization, 2001
[3] Szajewska H & Kolodziej M. Alimentary Pharmacology and Therapeutics 2015; 42: 1149-1157
[4] Guarino A, et al. J Pediatrics 1997; 25: 516-519.
[5] Guarino A, et al. J Pediatr Gastroenterol Nutr 2014; 59(1): 132-52.​
Szajewska, H, et al. ESPGHAN J. Pediatr. Gastroenterol. Nutr. 2014; 58(4): 531–539.​
Szajewska H, et al. Aliment Pharmacol Ther 2019; 49(11): 1376-1384.