Riduzione dei grassi saturi e degli acidi grassi trans

Il nostro impegno: ridurre i grassi saturi ed eliminare gli acidi grassi trans dai nostri prodotti



Riduzione dei grassi saturi ed eliminazione degli acidi grassi trans

I grassi sono una componente importante di una dieta sana ed equilibrata, ma un eccesso di grassi saturi o acidi grassi trans può esporre maggiormente al rischio di malattie non trasmissibili, come cardiopatie e diabete. Il nostro obiettivo è ridurre i grassi saturi nei prodotti alimentari Nestlé ed eliminare totalmente gli acidi grassi trans derivanti da oli parzialmente idrogenati.


I nostri obiettivi

Entro il 2016: ridurre ulteriormente gli acidi grassi trans derivanti da oli parzialmente idrogenati in tutti gli alimenti e le bevande della nostra gamma.

Entro il 2016: ridurre di un ulteriore 10% i grassi saturi presenti nei prodotti che non soddisfano i criteri Nestlé Nutritional Foundation (NF).


I nostri progressi

Ci impegniamo ad eliminare gli acidi grassi trans derivanti da oli parzialmente idrogenati da tutti i nostri prodotti per ridurne al minimo l’assunzione giornaliera da parte dei consumatori, come raccomandato dall'OMS. Tutti gli stabilimenti che usano oli non conformi hanno avviato attività di rinnovamento in stretta collaborazione con i fornitori e i team tecnici. Siamo sulla buona strada per conseguire il nostro obiettivo.

Per i grassi saturi la nostra sfida è riformulare i prodotti senza incidere sul gradimento dei consumatori e mantenendone inalterata la qualità per tutta la durata di conservazione.

Lavoriamo a stretto contatto con le imprese interessate e abbiamo ottenuto una riduzione di 1.900 tonnellate di grassi saturi, pari al 2,2% rispetto all'obiettivo prefissato del 10%.

Stiamo sviluppando soluzioni tecniche innovative e promettenti per gli altri prodotti della nostra gamma e abbiamo identificato possibilità di riduzioni future pari al 7,2%. Tenuto conto della convalida industriale e degli investimenti che saranno necessari, i lavori legati a quest'impegno dovranno forse proseguire oltre il 2016.


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