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In tutto il mondo, quasi un terzo di tutti gli alimenti prodotti per il consumo umano viene perduto o sprecato ogni anno. Utilizziamo acqua, energia e imballaggio per produrre il cibo che acquistiamo, quindi merita davvero di andare nel bidone della spazzatura?

Nei paesi sviluppati, il 40% dei rifiuti alimentari è generato dal commercio al dettaglio e dai consumatori. Una pianificazione insufficiente prima di comperare e di cucinare gli alimenti, e la errata comprensione delle date di scadenza indicate sulle etichette dei prodotti come "da consumarsi preferibilmente entro" e "da consumare entro", comporta lo spreco di cibo commestibile.

In realtà, la metà del cibo che abbiamo buttato nel cestino può ancora essere mangiato. Molte vitamine e minerali che sono attualmente al di sotto dei livelli raccomandati, come calcio, ferro e vitamina B12, vengono persi in quantità sostanziale nel cibo che sprechiamo.

88% riduzione dei rifiuti
prodotti dai nostri stabilimenti dal 2007

Prevenire lo spreco di cibo ha effetti positivi per l'economia, la nostra salute e il pianeta. E non sono solo i consumatori e i rivenditori a poter fare la differenza.

Anche le aziende alimentari come Nestlé fanno la loro parte, anticipando la domanda di prodotti per prevenire la sovrapproduzione o creando packaging più efficaci per ridurre i danni alimentari.

Dal 2007, l'azienda ha ridotto dell'88% i rifiuti provenienti dalle sue fabbriche. Contribuisce inoltre a dimezzare tutte le perdite alimentari globali entro il 2030, sostenendo l'obiettivo per lo sviluppo sostenibile N°12 delle Nazioni Unite per un consumo e una produzione responsabili e sottolineando anche tale questione attraverso organizzazioni come Champions 12.3.

E per aiutare i consumatori a ridurre gli sprechi alimentari, Nestlé sta lavorando per sviluppare un'etichettatura della data più facilmente comprensibile.

Possiamo tutti ridurre gli sprechi e spesso possiamo farlo con il minimo sforzo. Allora, perché non iniziare con la creatività in cucina.

Provate a fare la zuppa con le verdure che vi sono rimaste o frullati con frutta in stato di maturazione avanzata. È facile trasformare gli avanzi in pasti gustosi e nutrienti.

Quiche con insalata  

Ecco una ricetta semplice per una quiche a base di verdure avanzate:

Ingredienti:

  • 1 Pasta sfoglia Buitoni (o pasta frolla 230g)
  • 2 porri
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • 1 zucchina
  • 1 mozzarella
  • 3 uova
  • 200ml (1 bicchiere) di latte condensato
  • Origano q.b
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • sale e pepe a piacere

Procedimento:

  1. Riscaldare il forno a 200ºC.
  2. Tagliare i porri a dischi sottili.
  3. Riscaldare l'olio in una padella e cuocere i porri a fuoco lento fino a quando non si colorano.
  4. Tagliare i peperoni, la melanzana e la zucchina a quadratini e aggiungerli ai porri. Cuocere per altri 5 minuti. Condire con sale e pepe.
  5. Sbattere assieme le uova e il latte condensato. Aggiungere le verdure. Condire con un po' di origano.
  6. Tagliare la mozzarella a dadini. Aggiungere alla miscela di uova.
  7. Stendere la pasta in una teglia. Bucherellare più volte la base con una forchetta e premere bene i lati. Versare l'impasto nella teglia.
  8. Cuocere in forno per circa 30 minuti o fino a quando la quiche è leggermente rosolata.

Vuoi diventare un eroe a zero sprechi alimentari? Ecco i nostri 10 suggerimenti per fermare lo spreco di cibo.