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Constantin Bertoli  

Di Constantin Bertoli
Senior expert in fats and oils presso il Centro nutrizionale di Tecnologia del Prodotto Nestlé, Konolfingen, Svizzera
Maggio 2018

L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e l'organizzazione della società civile Resolve to Save Lives hanno annunciato un piano per eliminare i grassi trans industriali dall'approvvigionamento alimentare mondiale entro il 2023. Si tratta di un notevole passo avanti compiuto dagli organi internazionali per affrontare una questione di lunga data nella catena alimentare mondiale.

Il grasso trans artificiale aumenta il rischio di infarto e di morte. I dati scientifici dimostrano che la loro assunzione è dannosa per la salute in quanto aumenta il "colesterolo cattivo" e, di conseguenza, il rischio di malattie coronariche. È inoltre associata ad un rischio più elevato di sviluppare il diabete di tipo 2. A livello globale, si stima che l'assunzione di grassi trans artificiali causi 540.000 decessi all'anno. Gli acidi grassi trans (TFA) non sono necessari nella dieta. Per di più, essi non sono sintetizzati dal corpo.

I grassi trans sono presenti naturalmente in alimenti come il latte e la carne. Ma la maggior parte dei grassi trans prodotti industrialmente che ritroviamo nella dieta umana proviene da alimenti contenenti oli vegetali parzialmente idrogenati (PHOs), come i prodotti da forno e gli snack salati.

Nestlé condivide le preoccupazioni dei consumatori e delle autorità sanitarie in merito agli effetti sulla salute dei grassi trans derivanti da questo tipo di oli (PHOs). Per questo motivo il nostro obiettivo è la loro completa eliminazione. In tal senso, nel 2014 abbiamo rafforzato la nostra politica volta a eliminare tutti i grassi trans provenienti da oli parzialmente idrogenati presenti nei nostri alimenti e nelle nostre bevande. Oggi il 99,8% dei grassi e degli oli che utilizziamo è in linea con la nostra politica Nestlé sui grassi trans (pdf, 1,5 Mb). Questo fa parte del nostro impegno per rendere gli alimenti più gustosi e salutari e aiuta a realizzare il nostro obiettivo di migliorare la qualità della vita e contribuire a un futuro più sano.

In qualità di importante produttore di alimenti e bevande e membro dell'International Food and Beverage Alliance (IFBA), Nestlé sostiene la proposta di un limite legislativo per la quantità di TFA prodotti industrialmente negli alimenti. Incoraggiamo inoltre iniziative per accelerare la loro eliminazione dai prodotti alimentari e dalle bevande. In Europa, Nestlé, altre aziende e ONG hanno sempre sostenuto la necessità che la Commissione europea suggerisse un limite legislativo per la quantità di TFA prodotti industrialmente negli alimenti pari a 2 g per 100 g di grasso. La legislazione consente all'intero settore di innalzare gli standard e di avere un impatto positivo sull'intera popolazione.

Attualmente ci stiamo impegnando con l'OMS attraverso l'IFBA per la completa eliminazione dei PHOs, così come per la piena condivisione delle informazioni tecniche. In aggiunta, stiamo collaborando con RESOLVE per una campagna sull'eliminazione di grassi trans che derivano da PHOs.

Al di là della nostra Politica e del nostro impegno, vogliamo usare la nostra voce per chiedere l'eliminazione dei grassi trans industriali dagli PHOs, sia negli alimenti confezionati che in quelli non confezionati. Crediamo che politiche e iniziative in materia di nutrizione forti, complete e scientificamente fondate come questa sosterranno la lotta contro le malattie legate all'alimentazione e contribuiranno al miglioramento della salute.



Constantin Bertoli fa parte del team di ricerca che lavora per eliminare i grassi trans dal portafoglio di Nestlé.