Nestlé e ITX

Ancora oggi, a distanza di anni, si possono trovare in alcuni articoli riferimenti errati e spesso distorti in merito alla complessa questione legata ad alcune tracce di IsopropilThioxantone (ITX), rilevate in numerosi prodotti tra cui anche due referenze della nostra azienda. Vorremmo pertanto fornirvi un quadro completo dell’intera vicenda e rassicurarvi sul fatto che i prodotti in questione non hanno mai rappresentato un rischio per la salute umana.

Il caso, che risale al 2005, è stato archiviato nel mese di marzo 2007 per richiesta della stessa Procura della Repubblica di Milano in ragione della non tossicità, e dunque non pericolosità, della sostanza in questione, aspetto sul quale si era pronunciato il Prof. Garattini, Direttore dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, incaricato dalla stessa Autorità Giudiziaria a svolgere tutti gli accertamenti del caso. La non nocività dei prodotti contaminati da ITX era stata già dichiarata nel 2005 dalla stessa E.F.S.A. (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare).

La sentenza invece stabilita da un Giudice di Pace a carico di Nestlé e Tetrapack – a cui alcuni articoli fanno spesso riferimento - risale al 2009 e riconobbe solamente un modesto risarcimento economico (pari a euro 1.250,00) unicamente per i danni derivanti dal cosiddetto turbamento psicologico che si sarebbe ingenerato nei genitori per aver somministrato ai figli alimenti sui quali ai tempi si era scatenato un ingiustificato allarme mediatico e non rimettono in discussione l’assoluta sicurezza del prodotto, rapidamente riconosciuta anche all’epoca dei fatti. Sono state invece rigettate più di dieci analoghe azioni civili presentate avanti ad alcuni Giudici di Pace di varie località d’Italia volte ad ottenere il risarcimento dei danni patiti di cui i media non hanno tuttavia dato notizia. La sicurezza e la qualità dei nostri prodotti rappresentano per noi una priorità imprescindibile: la nostra azienda opera con responsabilità e serietà e ha fatto della sicurezza e del benessere dei consumatori una priorità.