Rapporto di Amnesty International sullo sfruttamento del lavoro nella catena di fornitura dell’olio di palma​

30 Novembre 2016

In merito alla notizia riportata da alcuni organi di stampa relativa al rapporto di Amnesty International in cui l’Organizzazione ha denunciato casi di sfruttamento del lavoro in Indonesia nella catena di approvvigionamento di Wilmar, fornitore di olio di palma per alcune aziende, tra le quali Nestlé, il Gruppo intende precisare quanto segue.

Desideriamo innanzitutto sottolineare che siamo molto sensibili e attenti al tema dei diritti umani e delle condizioni di lavoro e che le pratiche di cui parla il rapporto di Amnesty International non trovano spazio nella nostra catena di fornitura. Verificheremo in ogni caso le accuse rivolte al nostro fornitore.

Abbiamo ampiamente collaborato con Amnesty International durante la preparazione del rapporto, fornendo informazioni dettagliate sul nostro rapporto con Wilmar, che fornisce circa il 10% dell’olio di palma che utilizziamo per i nostri prodotti. L’83% dell’olio di palma che acquistiamo è tracciabile a partire dalla sua lavorazione in frantoio, mentre l’11% a partire dalla piantagione. Tuttavia, le piantagioni al centro delle accuse del report di Amnesty International non sono ancora tracciabili, ma stiamo lavorando scrupolosamente con Wilmar per migliorare questo aspetto.

Lavoriamo da sei anni con i nostri partner, inclusa l’organizzazione no-profit The Forest Trust, per migliorare trasparenza, tracciabilità e il comportamento dei fornitori nell’industria di questo ingrediente.

Valutiamo i casi in cui potrebbe esserci il rischio di violazione dei diritti umani e dei lavoratori nella catena di fornitura, intraprendiamo azioni concrete per eliminarle e siamo pronti a sospendere la collaborazione con i nostri fornitori che non rispettano quanto previsto dal nostro Codice dei Fornitori, incluso ciò che riguarda i diritti dei lavoratori.

Consapevoli del ruolo dell’industria nella tutela dei diritti dei lavoratori, continueremo ad impegnarci attivamente per contribuire al miglioramento delle condizioni di lavoro nella filiera dell’olio di palma. ​​​