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Giornata mondiale dei genitori 2022

Comunicati Stampa

Giornata mondiale dei genitori 2022

Non si fermano le iniziative Nestlé a supporto della genitorialità

Secondo il Parenting Index, è ben il 77% delle mamme che dichiara di farsi ancora carico della maggior parte delle responsabilità, rispetto al 53% dei papà

Il punto di vista dell’esperto: la presenza costante del padre nelle prime settimane di vita del bambino offre vantaggi a tutto il nucleo familiare

Con la Nestlé Baby Leave il Gruppo garantisce 3 mesi di congedo retribuito al padre o secondo caregiver

Assago, 31 maggio 2022 - In occasione della Giornata Mondiale dei Genitori, istituita il 1° giugno dall'ONU per ricordare che i genitori di ogni razza, religione, cultura e nazionalità sono i primi autentici educatori dei bambini, Nestlé continua prendersi cura dei bisogni delle famiglie attraverso importanti iniziative che si inseriscono all’interno della Nestlé Parenting Initiative[1] – un programma internazionale su cui l’azienda lavora con l’intento di aiutare a rendere più facile la vita dei genitori.

Da una nuova analisi del Parenting Index – lo studio commissionato da Nestlé nell’ambito del suo impegno a sostegno delle famiglie nei primi 1.000 giorni di vita e oltre – è emerso che, mentre il 47% dei papà sostiene che le responsabilità genitoriali siano davvero condivise nella loro famiglia, solo il 30% delle mamme è d’accordo. Questo squilibrio è confermato dal fatto che poco più della metà (53%) dei papà afferma di occuparsi delle attività domestiche ogni giorno, contro più di tre mamme su quattro (77%).

La condivisione delle responsabilità genitoriali è importante per la salute e il benessere dei genitori. I dati indicano che, se si spartiscono in modo uguale le responsabilità, i genitori sono più felici, più sicuri, più appagati e in migliori condizioni fisiche/mentali.

“Il coinvolgimento e la presenza costante del padre nelle prime settimane di vita del bambino offrono numerosi vantaggi a tutte le persone che appartengono al nucleo all’interno del quale quel bambino viene accolto. - spiega Alberto Pellai, Medico, Psicoterapeuta e Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università degli Studi di Milano  “Esistono studi prospettici compiuti sul medio e lungo termine che hanno, per esempio, dimostrato come i bambini e i ragazzi cresciuti con un papà presente abbiano minori problemi comportamentali, dimostrino una migliore riuscita in ambito scolastico e possano contare anche su più competenze dal punto di vista auto-regolativo”.

Nonostante abbia già all’attivo numerose attività a supporto delle nuove esigenze lavorative di un neogenitore e del suo partner, Nestlé Italia ha istituito dall’aprile scorso la Nestlé Baby Leave, una nuova policy che estende a tre mesi il congedo di paternità che potrà essere fruito dal padre o secondo caregiver in occasione della nascita di un figlio o dell’adozione di un minore. La nuova policy rappresenta un importante passo in avanti sia rispetto ai dieci giorni previsti attualmente dalla legislazione italiana, sia alle politiche adottate finora da Nestlé stessa che, già dal 2012 e per prima in Italia, ha introdotto due settimane aggiuntive di congedo retribuito per il lavoratore padre o secondo caregiver, misura che oggi viene superata dalla Nestlé Baby Leave. 

L’impegno di Nestlé sarà quello di continuare a seguire da vicino il tema della genitorialità - sottolinea Manuela Kron, Direttrice Corporate Affairs & Marketing Consumer Communication, Gruppo Nestlé in Italia Il dato concreto emerso dalla ricerca Parenting Index è infatti il senso di solitudine dei genitori all’arrivo di un figlio e lo squilibrio nella suddivisione dei carichi che gravano sulle mamme. Da qui la Nestlé Baby Leave ma anche la programmazione di numerosi percorsi e iniziative per arricchire la nostra esperienza e la nostra missione a supporto dei neo-genitori. Sarà inoltre fondamentale continuare a impostare le basi per una collaborazione quanto più ampia possibile con le istituzioni, affinché pratiche come una forma più lunga di congedo paternità divengano strutturali.

Tabella: i benefici della condivisione della genitorialità

 

 

Genitorialità condivisa

Non condivisa

Soddisfatto

77%

51%

Completamente realizzato come genitore

77%

55%

Sicuro

58%

35%

In buone condizioni di salute fisica e mentale

66%

44%

 

Le mamme provano una sensazione di fallimento quando le responsabilità genitoriali non vengono condivise

Un’analisi separata delle conversazioni sui social[2]  – che ha esaminato più di 900.000 menzioni online tra il mese di marzo 2019 e il mese di luglio 2021 – rivela che i genitori attribuiscono diverse dimensioni al concetto di condivisione della genitorialità, che vanno dalla cura del bambino e dai lavori domestici a mansioni nascoste o invisibili come programmare i pasti, o organizzare le feste di compleanno.

L’argomento viene affrontato in particolare dalle mamme, che esprimono sentimenti negativi di difficoltà e fallimento quando le responsabilità genitoriali non sono condivise:

Tabella 2: emozioni associate alla condivisione delle responsabilità genitoriali

Emozioni espresse quando le responsabilità genitoriali sono condivise

Emozioni espresse quando le responsabilità genitoriali non sono condivise

Rispetto – rispetto reciproco tra i partner

Lotta – difficoltà a comunicare con i partner

Energia – senso di realizzazione e di energia da usare

Fallimento – senso di colpa o vergogna per non riuscire a gestire le responsabilità genitoriali in modo equilibrato

Orgoglio – avere avuto successo là dove altri hanno fallito

 

 

 

Il Gruppo Nestlé, presente in 186 Paesi con più di 2000 marche tra globali e locali, è l’azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 per la produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone. Good food, Good life è la nostra firma e il nostro mondo.

Da più di 100 anni presente in Italia, Nestlé si impegna ogni giorno con azioni concrete ad esprimere con i propri prodotti e le marche tutto il buono dell’alimentazione.

L’azienda opera in Italia in 9 categorie con un portafoglio di numerose marche che si impegnano costantemente per offrire prodotti buoni, nutrizionalmente bilanciati e con etichette trasparenti, tra questi: Meritene, Pure Encapsulations, Vital Proteins, Optifibre, Modulen, S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Bibite Sanpellegrino, Aperitivi Sanpellegrino, Purina Pro Plan, Purina One, Gourmet, Friskies, Felix, Nidina, Nestlé Mio, Nespresso, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Garden Gourmet,  Buitoni, Maggi, Perugina, Baci Perugina, KitKat, Galak, Smarties, Cereali Fitness.

Scopri di più sul Gruppo Nestlé in Italia: https://bit.ly/3wz0AZD

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[1] Fra le attività della Nestlé Parenting Initiative, la prima edizione del Parenting Index (www.theparentingindex.com), presentata nel febbraio 2021: un approfondito studio internazionale sull’esperienza dei neogenitori, che avrà cadenza biennale.

2Metodologia:

L’analisi dei dati Index ha messo a confronto le risposte dei genitori che condividono con quelle del resto del campione. Per ‘genitori che condividono’ si intendono quelli che si sono dichiarati d’accordo con l’affermazione “Io e il mio partner ci spartiamo in modo uguale le responsabilità della cura del bambino” (punti 6 o 7 su 7). Questi genitori rappresentano il 33% di tutti quelli intervistati.

Un metodo di analisi sociale – approfondimento dei contenuti – con le seguenti specificità:

·        Considerare in particolare le conversazioni che riguardano il benessere e la salute mentale dei genitori

·        Fonti: Twitter, forum sulla genitorialità, Reddit, Instagram, YouTube

·        Volume: più di 900K menzioni, sia in inglese che in spagnolo, con circa 50K menzioni della condivisione delle responsabilità genitoriali

·        Periodo: 1° marzo 2019 – 31 luglio 2021